11:50 01 DIC 2010
(AGI) - Roma, 1 dic. - Non si ferma la protesta degli studenti contro la riforma Gelmini e dopo la giornata di ieri, che ha visto la Camera approvare il ddl in un clima di assedio, oggi si registrano proteste nei due licei piu' importanti di Milano.
Al liceo classico Parini, secondo quanto riferiscono gli studenti, l'autogestione e' stata trasformata in occupazione in seguito ad un'assemblea in cui e' stato messo ai voti il cambio di tipologia di protesta. "La riforma e' passata - fanno sapere gli studenti - per cui abbiamo deciso di alzare il livello della protesta occupando la scuola". Durante la giornata sono in programma assemblee per decidere le attivita' che si svolgeranno nelle classi. Stessa situazione al liceo classico Manzoni. L'occupazione, fanno sapere dall'istituto andra' avanti fino alle due di questo pomeriggio. In Sicilia, gli studenti che protestano contro la riforma Gelmini dell'universita' hanno passato la notte a Palazzo delle Aquile, sede del Comune di Palermo, occupato ieri sera quando i dimostranti avevano fatto irruzione interrompendo una seduta del consiglio comunale. La decisione di proseguire l'occupazione e' stata presa la scorsa notte da un'assemblea cittadina studentesca tenutasi in municipio. Anche in tutte le Facolta' universitarie e le scuole gia' occupate il presidio sara' mantenuto "almeno fino a giorno 14 dicembre", giorno del voto di fiducia alla Camera, e' stato stabilito dall'assemblea.
Gli studenti ribadiscono che la riforma approvata ieri alla Camera e adesso in attesa del voto del Senato, "verra' contrastata con tutti i mezzi a disposizione fino al suo ritiro". Gli studenti hanno lasciato il Comune di Palermo, dove un centinaio di loro avevano trascorso la notte dopo aver occupato ieri sera la sala consiliare per protestare contro la riforma Gelmini dell'universita'. Restano occupate, invece, le Facolta' di Scienze e di Lettere e una ventina di scuole. Nel pomeriggio il Coordinamento degli studenti medi e degli universitari delle due Facolta' terranno un'assemblea per decidere come proseguire la protesta.Studenti di Scienze e tecnologie chimiche di Catania hanno occupato la notte scorsa l'aula magna del dipartimento universitario, dove e' prevista un'assemblea di studenti, docenti e ricercatori, nell'ambito della protesta contro la riforma Gelmini. Assemblee permanenti sono in corso anche nella facolta' di Scienze politiche e nel liceo classico Nicola Spedalieri.
(AGI) - Roma, 1 dic. - Non si ferma la protesta degli studenti contro la riforma Gelmini e dopo la giornata di ieri, che ha visto la Camera approvare il ddl in un clima di assedio, oggi si registrano proteste nei due licei piu' importanti di Milano.
Al liceo classico Parini, secondo quanto riferiscono gli studenti, l'autogestione e' stata trasformata in occupazione in seguito ad un'assemblea in cui e' stato messo ai voti il cambio di tipologia di protesta. "La riforma e' passata - fanno sapere gli studenti - per cui abbiamo deciso di alzare il livello della protesta occupando la scuola". Durante la giornata sono in programma assemblee per decidere le attivita' che si svolgeranno nelle classi. Stessa situazione al liceo classico Manzoni. L'occupazione, fanno sapere dall'istituto andra' avanti fino alle due di questo pomeriggio. In Sicilia, gli studenti che protestano contro la riforma Gelmini dell'universita' hanno passato la notte a Palazzo delle Aquile, sede del Comune di Palermo, occupato ieri sera quando i dimostranti avevano fatto irruzione interrompendo una seduta del consiglio comunale. La decisione di proseguire l'occupazione e' stata presa la scorsa notte da un'assemblea cittadina studentesca tenutasi in municipio. Anche in tutte le Facolta' universitarie e le scuole gia' occupate il presidio sara' mantenuto "almeno fino a giorno 14 dicembre", giorno del voto di fiducia alla Camera, e' stato stabilito dall'assemblea.
Gli studenti ribadiscono che la riforma approvata ieri alla Camera e adesso in attesa del voto del Senato, "verra' contrastata con tutti i mezzi a disposizione fino al suo ritiro". Gli studenti hanno lasciato il Comune di Palermo, dove un centinaio di loro avevano trascorso la notte dopo aver occupato ieri sera la sala consiliare per protestare contro la riforma Gelmini dell'universita'. Restano occupate, invece, le Facolta' di Scienze e di Lettere e una ventina di scuole. Nel pomeriggio il Coordinamento degli studenti medi e degli universitari delle due Facolta' terranno un'assemblea per decidere come proseguire la protesta.Studenti di Scienze e tecnologie chimiche di Catania hanno occupato la notte scorsa l'aula magna del dipartimento universitario, dove e' prevista un'assemblea di studenti, docenti e ricercatori, nell'ambito della protesta contro la riforma Gelmini. Assemblee permanenti sono in corso anche nella facolta' di Scienze politiche e nel liceo classico Nicola Spedalieri.

Nessun commento:
Posta un commento