sabato 30 giugno 2012

Espulsione di immigrati sbarcati a Catania (28/06/2012)




115 immigrati provenienti dall'Egitto, sbarcati a Catania lo scorso 27 giugno, sono stati subito trasferiti nella palestra sotterranea della scuola "A.Doria" in via Cordai nel quartiere di San Cristoforo. Nell'arco di ventiquattro ore, i minori sono stati mandati in alcuni centri di accoglienza, mentre tutti gli altri rispediti in Egitto. 
Si tratta dell'ennesima violazione dei diritti umani e civili. Non è stata offerta alcuna forma di assistenza e di tutela, non sono state date informazioni sulle procedure di richiesta della protezione internazionale. Le organizzazioni umanitarie non sono state fatte entrare.
La notte del 28 giugno, dopo il trasferimento dei minori in alcune comunità a Catania, le poche decine di antirazzisti catanesi hanno formato un tappeto umano per impedire la partenza dei pullman per Fontanarossa. Il presidio è stato sgomberato non solo dal regime in divisa. Forti sono state le pressioni di chi in quella zona di San Cristoforo controlla traffici illeciti di droga.

giovedì 28 giugno 2012

Enti Locali: politiche e pratiche per la piena cittadinanza delle persone LGBT


Intervento di apertura del dibattito tra il Comitato Palermo Pride e parte consistente della Giunta comunale di Palermo, tenutosi al Pride Village giovedì 21 giugno, sulle iniziative da intraprendere nell'immediato futuro in favore del superamento delle discriminazioni delle persone LGBT.

Questo dibattito per noi ha un'alta valenza politica. Alta valenza politica per due motivi: 
1. Allo stato attuale a livello di parlamento nazionale  qualsiasi provvedimento riguardante le tematiche lgbt trova la strada sbarrata, quindi le associazioni  che desiderano comunque agire in qualche modo per il miglioramento delle condizioni di vita dei soggetti lgbt hanno un’unica possibilità di interazione con le istituzioni che può portare a qualche risultato immediato: lavorare – ove il contesto territoriale lo consenta – con gli enti locali; agire dal basso e diffusamente anche per cercare di creare un largo movimento d’opinione, un’opinione  pubblica che si esprima in netto favore di un’attività legislativa parlamentare sui nostri temi, opinione  che serva quindi anche da stimolo e da pungolo nei confronti della rappresentanza nazionale. 
2. Questo di oggi è il primo momento di discussione e di confronto pubblico che noi associazioni lgbt abbiamo con la nuova amministrazione comunale; cercheremo di sfruttarlo al meglio: dopo questa mia breve introduzione passerò la parola agli assessori (Agnese Ciulla, Barbara Evola, Giusto Catania e Francesco Giambrone) per un primo giro di interventi per poi  lasciare spazio al dibattito. 
Le associazioni lgbt, innanzitutto, da questa amministrazione comunale chiedono un forte atto di discontinuità rispetto all’atteggiamento mantenuto dalla precedente  amministrazione nei nostri confronti. Per discontinuità noi intendiamo la fine di provvedimenti e prese di posizione di natura meramente simbolica. Ormai da anni la politica di questo Paese a tutti i livelli ci elargisce, di solito, graziosamente solo  gravi offese alla dignità umana alternate a inutili e dannose prese di posizioni dal portato solo simbolico. Dico dannose, perché consolidano di fronte all’opinione pubblica un’immagine di  estrema debolezza della componente lgbt di questo Paese, perché stanno lì a dimostrare che non si riesce ad ottenere mai nulla che modifichi in meglio le nostre reali e concrete condizioni di vita. E se un soggetto è palesemente debole diviene  sempre di più e più facilmente bersaglio di discriminazioni, violenze e  attacchi. Noi ci auguriamo dunque  che da Palermo possa arrivare un contributo importante per l’inversione di questa nefasta tendenza.  Per far ciò non partiamo da zero e di certo, però, non basta la decisione della giunta appena insediata di sostenere il Palermo Pride fornendo a titolo gratuiti alcuni servizi. Un primo passo più significativo sarebbe sicuramente rappresentato dall’impegno del Comune per rendere finalmente operative  le mozioni approvate dal Consiglio comunale uscente, nella precedente sindacatura restate lettera morta:  quindi migliorare e tradurre in atti amministrativi concreti il contenuto delle due mozioni: una contro l’omofobia e l’altra sul registro delle unioni civili. Il Comune si deve fare promotore di campagne di informazione e sensibilizzazione  dei cittadini sul problema dell’omofobia e aderire alla rete nazionale delle pubbliche amministrazioni contro le discriminazioni per orientamento sessuale e per identità di  genere, deve ovviamente e prima di tutto sensibilizzare e formare il suo personale sulle tematiche lgbt, in primo luogo  i dipendenti che si occupano di erogare servizi al pubblico. Le esperienze sul territorio nazionale,  alle quali rifarsi, sono per esempio quelle di Torino e del XI Municipio di Roma. Auspichiamo che il Comune si faccia promotore di un’iniziativa, presso le altre istituzioni interessate che operano sul territorio, per dar vita finalmente all’osservatorio sulle discriminazioni e aggressioni contro le persone lgbt.  Abbiamo poi bisogno di un regolamento per il registro delle unioni civili, che faccia espressamente discendere dall’iscrizione ad esso dei soggetti l’accesso per loro a tutti i servizi che il Comune eroga nei più svariati campi: sociale, assistenziale, sanitario, educativo, senza alcuna discriminazione rispetto ai nuclei familiari fondati sul matrimonio. Un regolamento per il registro che preveda come necessario per l’iscrizione solo l’espressione della volontà dei soggetti  costituenti l’unione e non un umiliante, discriminatorio periodo minimo di convivenza precedente all’iscrizione, prerequisito lesivo della dignità delle persone. Con l’inserzione di questi elementi, può risultare utile il testo del regolamento per le unioni civili licenziato a Napoli. Speriamo che il testo a cui stanno lavorando a Milano li contenga. 
È chiaro dunque che questa amministrazione comunale di Palermo ha la grande opportunità di indicare per prima al Paese una ben determinata via per il progressivo riconoscimento dei diritti lgbt; di certo siamo consapevoli che – come recita il titolo di questa iniziativa-  “la piena cittadinanza” sarà raggiunta solo sul piano legislativo nazionale. Perché questa amministrazione si instradi bene, essa ha bisogno di segnare rispetto alla precedente un’altra  forte discontinuità.  Negli anni precedenti è mancata una leale, chiara, aperta e costante modalità di comunicazione tra il Comune e le associazioni, nonostante la chiedessimo costantemente. Alle volte questo è successo anche con pezzi dell’opposizione che non ci hanno informato adeguatamente sulle azioni che intendevano intraprendere in ambiti che ci riguardavano direttamente. Tutto ciò evidentemente non deve più accadere, se l’amministrazione intende operare al meglio, deve collaborare con le associazioni  e ascoltarle: non si può tra l’altro  pretendere – da parte del Comune, degli assessori e dei futuri consiglieri - di costruire un largo movimento di opinione in favore di determinate misure, senza adeguatamente coinvolgere  le realtà che vengono da esse pienamente investite. Concludo: la mia introduzione vi sembrerà un bel libro dei sogni irrealizzabili, anche alla luce delle  note ristrettezze di bilancio.  Soprattutto perché, la via da noi ora indicata di riconoscimento dei diritti lgbt non ha alcun senso se non inserita all’interno di un più generale e universalistico piano comunale per lo sviluppo socio-culturale che torni ad occuparsi del benessere di tutti i  cittadini e di tutte le cittadine (includo in questa categoria anche  i migranti). Ebbene, riteniamo che molte cose si possano fare, con un minimo di esborso finanziario ma con un massimo di volontà politica. Per esempio, per iniziare, in materia di sensibilizzazione, il Comune potrebbe aderire alla proposta da pochissimo lanciata dall’Uff. Nuovi Diritti Cgil Sicilia, insieme al Palermo Pride, di una raccolta firme per una legge di iniziativa popolare per l’estensione della legge Mancino contro le discriminazioni al reato di omofobia. Per quanto riguarda, poi, le iniziative per la sensibilizzazione e formazione del personale del Comune sulle tematiche lgbt, è stato istituito, secondo disposizione di legge,  in seno all’Amministrazione il Cug (Comitato unico di garanzia) che unifica e sostituisce i due vecchi comitati pari opportunità e di contrato al mobbing. Quindi esiste già all’interno del Comune un organismo paritetico (datoriale e sindacale) che si occupa anche di lotta alle discriminazioni per orientamento sessuale e per identità di  genere, non ve ne è quindi bisogno di un altro.


Carlo Verri
Presidente Associazione Omosessuale 
Articolo Tre Palermo

Bulgaria, attacchi ai gay: Amnesty chiede di indagare

Sabato a Sofia quinta edizione gay pride, 
timori per violenze


Roma, 28 giu. (TMNews) - A pochi giorni dal gay pride di sabato a Sofia, Amnesty International sollecita la Bulgaria a indagare e punire gli attacchi contro i gay e a introdurre una legislazione che introduca per questo genere di reati la categoria di crimini dell'odio.

"Serve una riforma urgente della legislazione bulgara per garantire che i reati che troppo di frequente prendono di mira gay, lesbiche, bisessuali e transgender (LGBT) siano adeguatamente indagati e puniti" afferma una nota dell'organizzazione di difesa di diritti umani. "Decine di persone LGBT sono stati picchiate, violentate e c'è stato un omicidio a causa del loro reale o percepito orientamento sessuale o identità di genere" nota l'esperta di Amnesty Emily Gray. "La maggior parte di questi reati non è stata oggetto d'indagine enon è stata punita".

La Bulgaria si prepara al suo quinto gay pride a Sofia, evento che dalla prima volta, nel 2008, è stato teatro di violenze da parte dei nazionalisti. Varie persone sono state picchiate lo scorso anno e nel 2008 è stato ucciso uno studente, ma nelle indagini questi episodi sono stato classificati come "teppismo" e sono rimasti senza colpevoli, spiega Amnesty. "In assenza di una legislazione sui crimini dell'odio sulla base dell'orientamento sessuale, raramente vengono scoperti i responsabili" dice Gray. "Sono necessarie misure urgenti per contrastare i pregiudizi e l'omofobia diffusa". 


martedì 19 giugno 2012

CGIL Sicilia: PROPOSTA DI PETIZIONE PER ESTENSIONE A REATO DI OMOFOBIA DI LEGGE CONTRO DISCRIMINAZIONI




Palermo, 19 giu- La Cgil Sicilia con l’ufficio Nuovi diritti, e il Palermo pride propongono “alle forze democratiche e alla societa’ civile” di costituire un cartello per il lancio di una petizione finalizzata a chiedere l’estensione della legge Mancino, norma contro le discriminazioni, al reato di omofobia. “Vogliamo affermare un principio di civilta’”, dicono Antonio Riolo, della segreteria regionale Cgil e Claudio Lo Bosco, responsabile del settore Nuovi Diritti, aggiungendo che “l’obiettivo e’ arrivare al gay pride nazionale, che si terra’ l’anno prossimo probabilmente a Palermo, con un cospicuo numero di firme in calce alla proposta di estensione della legge contro le discriminazioni”.
2012 dac

"In Sicilia comportamenti omofobi" Orlando: "Venite a vedere il Pride"


Martedì 19 Giugno 2012 18:10 di Martina Miliani


"Sicily remains one of the major bastions of homophobia in Europe" ovvero, la Sicilia resta uno dei maggiori roccaforti dell'omofobia. A scriverlo è Frommer's, la nota guida turistica statunitense. Orlando rispode: "E' solo per farsi pubblicità". Ed è subito polemica.
“Un articolo di cattivo gusto per farsi pubblicità”. Leoluca Orlando parla chiaro. Se la guida turistica Frommer's scrive che “molti degli isolani hanno comportamenti omofobi che sarebbero riconducibili al medioevo” il sindaco di Palermo guarda al pride di sabato prossimo e al fermento di villa Pantelleria di questi giorni.


L'isola di cui Frommer's parla è infatti la Sicilia e la rivista mette in guardia i turisti omosessuali. “Aperte manifestazioni di affetto in coppie di persone dello stesso sesso - si legge ancora sulle pagine americane - incontrano la palese disapprovazione degli isolani intolleranti”.


Insomma, gay e lesbiche del mondo: la Sicilia non è un posto tranquillo per passare una vacanza. Meglio Roma o Milano: “La Capitale si dimostra più accogliente e tollerante rispetto al sud", mentre Milano è "la città con la comunità omosessuale più numerosa e visibile, soprattutto durante la settimana della moda i viaggiatori omosessuali si sentono particolarmente a casa".


Dai siciliani, infatti, è meglio non farsi ingannare: “Gli uomini siciliani sono molto affettuosi – si legge nella guida – si abbracciano e si baciano per salutarsi. Ma così si comporta la maggior parte di loro e questo comportamento non deve essere interpretato come apertamente sessuale”.


Klaus Davi, nel suo talk show in onda su You tube, interpella sull'argomento alcuni politici siciliani. Se per Marcello Dell'Utri le “tesi di Frommer's sono minchiate”, Rosario Crocetta, ex primo cittadino di Gela, ricorda che “quando Oscar Wilde scappò perseguitato dall'Inghilterra puritana si rifugiò in Sicilia, dove trascorse un meraviglioso periodo. E che dire del barone tedesco Von Gloeden, che scelse come residenza Taormina, non solo per curarsi la salute, ma per fotografare i ragazzi più belli del mondo". Per Fabio Granata di Fli, "alcuni americani non hanno la minima percezione di cosa sia la Sicilia: la più grande stratificazione culturale del pianeta, con radici greche profondissime: i siciliani sono dionisiaci nell'anima e nei comportamenti. L'omofobia è inesistente e la sessualità vissuta in maniera naturale e, per certi versi, 'pagana'".


Leoluca Orlando, invece, propone ai giornalisti della rivista di visitare l'Isola:  “Invitiamo i redattori della guida turistica a venire a visitare la nostra terra e la nostra Palermo - continua la nota di Orlando - magari si renderanno conto personalmente che, al di la di alcuni isolati episodi, c’è rispetto e attenzione per i diritti e che la Sicilia non è assolutamente una roccaforte omofoba”. Secondo il sindaco di Palermo, infatti, questo articolo non capita a caso: "La rivista statunitense Frommer’s ha bisogno di pubblicità e, proprio in vista del gay pride che si svolgerà questo fine settimana a Palermo, ha cercato di rendersi visibile con un articolo di cattivo gusto”.


http://livesicilia.it/

Enti Locali: politiche e pratiche per la piena cittadinanza delle persone LGBT


Enti Locali: politiche e pratiche per la piena cittadinanza delle persone LGBT

con gli assessori del Comune di Palermo

Giusto Catania
Agnese Ciulla
Barbara Evola
Francesco Giambrone

modera:
Carlo Verri - Presidente Associazione Omosessuale Articolo tre di Palermo

Giovedì 21 giugno 2012 ore 17

Pride Village
Villa Pantelleria
Vicolo Pantelleria 10, Palermo

mercoledì 13 giugno 2012

Palermo pride 2012: la campagna di comunicazione di Stefania Galegati Shines





I manifesti della campagna di comunicazione del Palermo pride affrontano ogni anno un tema diverso, interpretato da un artista (o da un collettivo di artiste, come nel 2011) che raffigura il pride sulla base della propria sensibilità. Per il 2012 il coordinamento ringrazia un’artista nota a livello internazionale come Stefania Galegati Shines.
La Galegati con questo suo lavoro, inedito, si espande pienamente su tutta la manifestazione poiché le sue opere fotografiche sono diventate i manifesti stessi che “pubblicizzano” il Gay Pride. Lei raffinata e sensibile, mostra la vita dei quartieri popolari della città cogliendo la quotidianità più vera, in cui essere normali significa anche sopravvivere. La ricerca della normalità è al centro di queste immagini, dove però vengono riprese cose del tutto assurde come un pozzo sulla spiaggia, dove eventi casuali vanno a interagire con la normalità progettata della foto o dove due uomini sulla vespa diventano ‘coppia’ per via della posizione laterale di quello dietro.



Dove il limite fra normalità e diversità si fa molto sottile e confuso. L’artista inserisce nelle immagini elementi poetici che attraggono e distolgono dalla brutalità del contesto, crea tableau vivant in cui tenta di scardinare pregiudizi e razzismi generati dall’ignoranza e dalla meschinità. Ci mette letteralmente la “faccia”: infatti suoi sono i bambini e suo è l’uomo che animano la scena. Manca lei, sembra, e invece, in un atto di ironia che sorprende, sostituisce se’ stessa con un giovane ragazzo… ecco fatto, il genio dell’arte!




martedì 12 giugno 2012

I diritti civili al tempo della crisi



Palermo Pride Village
Complesso Monumentale Parco Villa Pantelleria

Sabato 16 giugno 2012 ore 16:00 Dibattito: “I diritti civili al tempo della crisi”.
Parteciperanno al dibattito: Clelia Bartoli – Università di Palermo; Giorgia Listì - Cobas; Paolo Toro – Giovani Comunisti; Carlo Verri – Articolo Tre.
Coordina: Amalia Chiovaro
A seguire proiezione del documentario “Italy: Love It, Or Leave It” di Gustav Hofer, Luca Ragazzi.
A cura di Giovani Comunisti – PRC
Putia d’Arte

lunedì 11 giugno 2012


Palermo Pride Village
Complesso Monumentale Parco Villa Pantelleria

PROGRAMMA EVENTI

Sabato 16
ore 16:00 Dibattito: “I diritti civili al tempo della crisi”.
Parteciperanno al dibattito: Clelia Bartoli – Università di Palermo; Giorgia Listì - Cobas; Paolo Toro – Giovani Comunisti; Carlo Verri – Articolo Tre.
Coordina: Amalia Chiovaro
A seguire proiezione del documentario “Italy: Love It, Or Leave It” di Gustav Hofer, Luca Ragazzi.
A cura di Giovani Comunisti – PRC
Putia d’Arte

ore 17:30 Letteratura: Walter Siti presenta “Resistere non serve a niente” (ed. Rizzoli) e “Tricks” di Renaud Camus (ed. Textus). Introduce Alessandro Grilli – Università di Pisa
Giardino della donna silenziosa

ore 19:30 Arte Contemporanea: inaugurazione mostra Cu avi lingua passa u mari – Whoever has the language crosses the seas, a cura di Francesco Pantaleone.
Artisti: Stefano Arienti / Stefania Galegati Shines / Alice Guareschi / Domenico Mangano / Liliana Moro / Francesco Simeti
Loft

ore 21:15 Poesia: Lello Voce & Frank Nemola “PICCOLA CUCINA CANNIBALE”. Un discorso in versi sulla poesia e sul mondo.
proposto da “La bellezza e la rovina per il Palermo Pride – Poeti al Garraffello” a cura di Patrizia Stagnitta.
Teatro Malvina

 ore 22.30 Concerto: Live IOTATOLA
Teatro Malvina

ore 23:30 Dance: Pride party a cura di Exit 10 & Love
Teatro Grande

Domenica 17
ore 17:00 Dibattito: Talk con gli artisti in mostra: Liliana Moro – Alice Guareschi – Stefania Galegati.
Conduce Francesco Pantaleone
Giardino della donna silenziosa

ore 19:30 Teatro: Compagnia Sud Costa Occidentale:  Principe di nome e Azzurro di cognome. di Emma Dante (ingresso ad inviti: info@palermopride.it).
Performance Inedita per il Palermo Pride 2012.
 Putia d’Arte

ore 21:15  Performance artistico musicale:  ILINX
Musiche di Gianni Gebbia; Performance acrobatica di Vera Mormino.
Teatro Malvina

Lunedi 18
ore 17:30 Dibattito: Le Politiche di Diversity Management in Sicilia. Inclusione e sviluppo territoriale.
Interverranno: Valerio Di Bussolo – Responsabile Relazioni Esterne IKEA; Alberto Castoldi– Private Sector Parks; Alessandro Albanese – Presidente di Confindustria Palermo; Claudio lo Bosco – responsabile CGIL Nuovi Diritti Sicilia; Maria Giambruno – Presidente Consorzio Piazza Marina e Dintorni; Valeria Aiello – Presidente Assocom; Filippo Parrino – Legacoop Palermo.
Giardino della donna silenziosa

ore 19:30 Letteratura: Vicoli vicoli di e con Alli Traina e con Ugo Giacomazzi, Riccardo Serradifalco e Filippo Luna
Giardino della donna silenziosa

ore 20.30 Teatro: Danlenuar. scritto e diretto da Giacomo Guarneri, con Giacomo Guarneri e Maria Francesca Spagnolo.
Putia d’Arte

Ore 21.30 Danza: Bestiario con Alessandra Fazzino (danzatrice) e Lelio Giannetto (musicista)
Giardino della donna silenziosa

ore 21.45 Danza: Percorsi Contemporanei. Compagnia di Cinzia Cona; Compagnia di Tiziana Taormina; Studio di Danza Eliana Lombardo; Luigi Varriale; Ensemble di Marcello Carini. Coordinamento artistico a cura di: Santina Franco
Teatro Malvina

Martedi 19
ore 17:30 Dibattito: Frocio a to patri. Omosessualità e periferie. Proiezione del film “Arruso” di Cipri’e Maresco. A seguire approfondimento sul tema Omosessualità e periferie. Interverrano: Giulia de Spuches, docente di Geografia presso la Facoltà di lettere e Filosofia Università di Palermo e portavoce del Palermo pride 2012; Lorenzo Canale, attivista di Arcigay, casteldaccese; Claudio Cappotto, psicoterapeuta Agedo Palermo; Luigi Carollo Dirigente di Sinistra Ecologia e Libertà; on.Giusto Catania, assessore con delega a partecipazione e decentramento. Coordina Sofia Gangi, Left, portavoce del Palermo pride 2012.
A cura di Left – Casa dei Giovani della Sinistra
Putia d’Arte

ore 18.45 Dibattito: Lesbicittà. Mappe, viaggi, fughe, esplorazioni.
Interventi di: Barbara Amodeo, Rosi Castellese, Monica Catalano, Titti De Simone, Danila Giardina, Daniela Tomasino. Editing video Teresa Scozzari.
Giardino della donna silenziosa

ore 20:45 Letteratura: Stefania Blandeburgo e Rinaldo Clementi letture dall’Orlandodi Virgia Woolf
Teatro Malvina

ore 21:15 Cinema: a cura di Sicilia Queer Filmfest
Teatro Malvina

Mercoledi 20
ore 17:00 Immigrazione e omosessualità: tra percezione e integrazione.
A cura di Moltivolti Capovolti.
 Giardino della donna silenziosa

ore 17:00 Immigrazione e Omosessualità: attività coordinate da La Migration – Sportello LGBT Migranti

ore 20.00 Spettacolo: “La mamma mi ammazza” by Pepe&Sale Company (compagnia di persone sorde, attualmente incorporata alla Compagnia Città Vecchia di Bari),  a cura di LGBT Sordi Sicilia Arcigay
Putia d’Arte

ore 21:15 Teatro: Dio non è grande?
Testo di Vincenzo Musso. Regia di Ugo Giacomazzi.
Interpreti: Antonio Lo Bue e Vincenzo Musso.
 Giardino della donna silenziosa

Giovedi 21
ore 17:00 Dibattito: Enti Locali: politiche e pratiche per la piena cittadinanza delle persone LGBT
Giardino della donna silenziosa

ore 18.45 Proiezione: ABBIAMO UN PROBLEMA. La costruzione del nemico omosessuale. Di Canecapovolto
Putia d’Arte

ore 20:45 Danza: Performance di Silvia Giuffrè
Giardino della donna silenziosa

ore 21.00 Teatro: “ACCAMMÓRA” scritto da Paolo Mannina.
Regia: Antonia Truppo in collaborazione con Paolo Mannina. Con: Paolo Mannina, Giuseppe Provinzano e Marika Pugliatti
Putia d’Arte
ore 21:15 Teatro: Ricordando Pepe&Sale,
spettacolo di Pepe&Sale Company (compagnia di persone sorde, attualmente incorporata alla Compagnia Città Vecchia di Bari),  a cura di LGBT Sordi Sicilia Arcigay
Giardino della donna silenziosa

ore 23.00 Dance: Dj set Barbarella ed Eva Kant dj Resident Circolo degli artisti di Roma + LIVE
Teatro Malvina

Venerdi 22
ore 17:00 Dibattito: Politiche locali e Identità di Genere: le buone prassi nella Pubblica Amministrazione
Interverranno: Daniela Tomasino – Arcigay Palermo; Regina Satariano – Presidente Associazione Consultorio Transgenere; D.ssa Anna Lorenzetti – Università di BergamO; UNAR – Ufficio Nazionale Antidiscriminazione; Porpora Marcasciano – MIT Bologna; Avv. Marco Carnabuci.
Giardino della donna silenziosa

ore 17:00 Letteratura: Presentazione del libro “Piccolo Uovo” a cura di Famiglie Arcobaleno,
vincitore del Premio Andersen 2012.
Parco giochi

ore 18.00 Presentazione: “Tutti uguali tutti diversi” a cura di Famiglie Arcobaleno e Legambiente
Parco giochi
ore 20.30 Letteratura: Lollo Franco interpreta Garcia Lorca / Giuditta Perriera  legge “Le memorie di Adriano”  di Marguerite Yorcenar e “L’Amante” di Marguerite Duras
Teatro Malvina

ore 21:00 Teatro: Due passi sono
Regia, testi ed interpretazione di Giuseppe Carullo e Cristiana Minasi. Produzione Il Castello di Sancio Panza.
Teatro Malvina

Sabato 23 (the day of the main event)

ore 15.30 The Event:  PRIDE PARADE 
partenza dal Foro Italico di Palermo

ore 23:00  Dance: Pride party a cura di EXIT 10& LOVE
Teatro Grande

Segreteria organizzativa: segreteria@palermopride.it / 3802003336
Ufficio Stampa: info@palermopride.it / 3737561733
Info spazi espositivi Palermo Pride Village: addiopizzo-pridepark@libero.it

Trapani: il Cie della vergogna, violenza tra i cancelli colorati

 
 
Il Centro di accoglienza di Milo alla periferia del capoluogo siciliano ospita oltre 200 persone in attesa di identificazione. Non hanno compiuto reati ma dovranno star dentro fino a 18 mesi in condizioni disumane anche se la struttura è recentissima. Scontri, tentativi di fuga, botte e uso degli idranti nelle immagini esclusive girate dagli stessi ospiti con i telefonini
di RAFFAELLA COSENTINO e ALESSIO GENOVESE 

 http://video.repubblica.it/


L'INCHIESTA - Cie, le galere fuorilegge

venerdì 8 giugno 2012

Ancora diversi? Il Palermo Pride a Bagheria!


domenica 10 giugno 2012 
dalle ore 17.00 fino alle ore 23.00

  • Bagheria, Piazza Butera (alle spalle di via Angiò)

  • Bagheria Bene Comune vi invita, domenica 10 giugno, in piazza Butera (alle spalle di via Angiò), all'evento "Ancora diversi? Il pride a Bagheria!".

    L’evento si articolerà in 4 fasi:

    la prima fase consiste in un dibattito pubblico sul tema dei diritti LGBT e sulla lotta all’omofobia coordinato da Antonino Aronica, con:

    Salvatore Ducato, (presidente del movimento Bagheria Bene Comune), Daniela Tomasino (Presidente di Arcigay Palermo), Luigi Carollo (Articolo Tre), Claudio Cappotto (Agedo) e Massimo Milani (Portavoce del Palermo Pride 2012).

    Succesivamente vi sarà un’apericena accompagnato dalla musica si "Zio Vicius" e da uno spettacolo di intrattenimento a cura di "Valkiria", storica drag queen bagherese del gruppo "Les Paillettes".

    Seguiranno proiezioni dei Pride degli anni precedenti ed estemporane d’arte e momenti culturali a tema, presenti nell'arco di tutta la giornata.

    La sera, infine, un reading, a cura del aboratorio di scrittura di Giorgio D’Amato, con letture sul tema LGBT e della lotta all’omofobia.

    Programma completo dell'evento:

    ORE 17:00 Dibattito su tema Lgbt e lotta all'omofobia;

    ORE 19:00 Apericena, musica e spettacolo di "Valkiria";

    ORE 21:00 Proiezioni dei Pride degli anni precedenti;

    OREE 22:00 Reading a cura del laboratorio di scrittura di Giorgio D'Amato.

lunedì 4 giugno 2012

Palermo pride 2012: dal 16 al 23 giugno



Il Comitato Palermo pride è lieto di annunciare la data della parata del Palermo pride del 2012: il 23 giugno.Sono in svolgimento una serie di eventi “Verso il pride”, mentre il 16 giugno inaugureremo, per la prima volta in Sicilia, il Pride park, uno spazio multifunzionale che opsiterà concerti, teatro, mostre, film, dibattiti, incontri e molto altro ancora.



Per adesioni, convenzioni, ufficio stampa o collaborazioni potete rivolgervi a Daniela Tomasino: info@palermopride.it.Per partecipare al village con uno stand commerciale scrivete a addiopizzo-pridepark@libero.itPer questioni organizzative (calendario eventi, partecipazione alla sfilata, etc), scrivete a Antonio Leone: segreteria@palermopride.itPer diventare volontari/e del Palermo pride 2012 scrivete a Alberto Biondo: albertobiondo84@hotmail.it 

Premio Wilde: concorso letterario europeo sezione poesia omosessuale


Causa evento tellurico nella regione Emilia - Romagna i nostri siti www.premiowilde.eu e www.dreamsentertainment.it appoggiati ad un server sito in zona colpita, hanno avuto problemi rilevanti sulla visualizzazione e aggiornamento. L'emergenza è rientrata. Stiamo lavorando senza sosta per ristabilire al 100% tutti i servizi entro poche ore.


La commissione Dreams Entertainment/Cultura Europa ha deciso di prorogare la scadenza del Bando di concorso relativo la sezione omosessuale del Premio Wilde. Per tale occasione alleghiamo la locandina virtuale con la modifica apportata. A breve, come citato in precedenza, la proroga verrà riportata anche sul sito ufficiale.


Per qualsiasi esigenza non esitate a contattarci al 3338770397 o mezzo posta elettronica.


Cordialmente


Gabriele Tiraboschi
Ufficio relazioni esterne


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