Sabato a Sofia quinta edizione gay pride,
timori per violenze
Roma, 28 giu. (TMNews) - A pochi giorni dal gay pride di sabato a Sofia, Amnesty International sollecita la Bulgaria a indagare e punire gli attacchi contro i gay e a introdurre una legislazione che introduca per questo genere di reati la categoria di crimini dell'odio.
"Serve una riforma urgente della legislazione bulgara per garantire che i reati che troppo di frequente prendono di mira gay, lesbiche, bisessuali e transgender (LGBT) siano adeguatamente indagati e puniti" afferma una nota dell'organizzazione di difesa di diritti umani. "Decine di persone LGBT sono stati picchiate, violentate e c'è stato un omicidio a causa del loro reale o percepito orientamento sessuale o identità di genere" nota l'esperta di Amnesty Emily Gray. "La maggior parte di questi reati non è stata oggetto d'indagine enon è stata punita".
La Bulgaria si prepara al suo quinto gay pride a Sofia, evento che dalla prima volta, nel 2008, è stato teatro di violenze da parte dei nazionalisti. Varie persone sono state picchiate lo scorso anno e nel 2008 è stato ucciso uno studente, ma nelle indagini questi episodi sono stato classificati come "teppismo" e sono rimasti senza colpevoli, spiega Amnesty. "In assenza di una legislazione sui crimini dell'odio sulla base dell'orientamento sessuale, raramente vengono scoperti i responsabili" dice Gray. "Sono necessarie misure urgenti per contrastare i pregiudizi e l'omofobia diffusa".

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