mercoledì 1 dicembre 2010

1 dicembre 2010: giornata mondiale per la lotta all’AIDS, in Italia si fa poco

Alla vigilia della Giornata mondiale per la lotta contro l’AIDS, la LILA( Lega italiana per la lotta contro l’AIDS) tira le somme per quanto riguarda le cure e soprattutto la prevenzione in Italia. Ebbene, il quadro che emerge non è particolarmente lusinghiero.
Secondo la LILA, l’Italia dovrebbe impegnarsi di più nella lotta all’Aids. Il nostro Paese infatti in relazione alla prevenzione e ai trattamenti sanitari presenta una notevole disparità fra le varie regioni. Non va meglio considerando le campagne nazionali di prevenzione, per quanto riguarda soprattutto l’incentivazione nell’uso del profilattico, quale arma più efficace di prevenzione dell’infezione.
Risulta inoltre che l’Italia non partecipa più al Fondo globale per la lotta all’AIDS. Nel nostro Paese si stima che siano circa 120mila le persone sieropositive, 60mila quelli che non sanno di esserlo, perchè pur non avvertendo sintomi non effettuano nessun controllo, mettendo così a rischio la salute del partner. Ogni due ore si registra un nuovo caso da infezione HIV, 4mila casi si contano ogni anno, dovuti principalmente a rapporti non protetti.
Domani in occassione della Giornata mondiale per la lotta all’AIDS, si farà il punto sull’accesso alla prevenzione, alla cura e ai trattamenti contro l’HIV da parte delle popolazioni più povere, decimate dalla epidemia.
Foto: Media NF

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