giovedì 25 novembre 2010

Cose nostre, la prima collana di studi di Storia della mafia

Cose nostre
La prima collana di studi di Storia della mafia diretta da Salvatore Lupo che si avvale di un comitato scientifico internazionale

La “mafia”, ormai, è un tema di cre­scente interesse pubblico. Una mas­siccia produzione di libri occupa gli scaffali e si nutre di una continua straordinaria riproposizione di temi, retoriche, discorsi e metafore. Mal­grado ciò, sappiamo poco della storia della mafia. Quando si tenta di trac­ciare dei confini che possano definirla si finisce per entrare in un ambiente nebuloso e contraddittorio. Cos’è la mafia? Forse sarebbe più semplice dire cosa non è. E lo dimostra il di­battito pubblico degli ultimi anni che ha fatto confluire nel fenomeno ma­fioso tutto e il contrario di tutto.

La mafia è organizzazione o è delin­quenza comune? La mafia è discorso politico o invenzione giornalistica e persecuzione giudiziaria? La mafia è modernizzazione o conservazione? La mafia sta a Palermo o alla borsa di New York? La mafia è potere politico o fe­nomeno plebeo? La mafia della droga e delle stragi è sempre la stessa feroce mafia o “la mafia di una volta” non esiste più? Certo più si parla di mafia meglio è per tutti, ma forse è proprio “questa latitudine di indeterminatezza a farne la fortuna” (S. Lupo)
Allora è giunto finalmente il momento di arricchire la biblioteca del lettore di libri di Storia. L’ambizione di questa collana è infatti trattare la mafia come un qualsiasi al­tro oggetto storiografico e l’unico modo per riuscirci è pubblicare ricerche e studi che si avvalgano di strumenti scientifici. E non finisce qui. Perché niente può essere avvincente come una storia di mafia ben raccontata ...per il pieno godimento dei lettori.
Comitato scientifico presieduto da Salvatore Lupo (Università di Palermo). Comprende: Jean Louis Briquet (Cnrs Paris), John Dickie (University College of London); Marcella Marmo (Università Federico II di Napoli), Nelson Moe (Columbia Uni­versity), Salvatore Nicosia (Università di Palermo e Direttore Istituto Gramsci Sicilia), Rocco Sciarrone (Università di Torino), Claudio Torrisi (Direttore Archivio di Stato di Palermo).

La prima uscita, prevista per metà novembre, sarà
RELAZIONI MAFIOSE.
La Mafia ai tempi del fascismo

di Vittorio Coco e Manoela Patti






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