
La RETE SOCIALE di RESISTENZA- PALERMO condivide l’analisi della FIOM circa il fatto che in questi ultimi anni il lavoro è stato reso precario, è stato svalorizzato sul piano del salario, redistribuendo la ricchezza prodotta da chi lavora verso i profitti e le imprese.
Oggi siamo in presenza di un attacco ai diritti sul lavoro che non ha precedenti.
– Basta pensare alla discussione in Parlamento sulle proposte del ministro Sacconi, che riguardano il collegato al lavoro, la sostituzione dei giudici e dei tribunali con arbitri, l’attacco allo Statuto dei lavoratori e la messa in discussione del diritto delle lavoratrici e dei lavoratori di poter liberamente contrattare la propria prestazione lavorativa in azienda. Le imprese pensano che il lavoro come soggetto portatore di diritti non deve più esserci, pensano a un sistema in cui chi lavora deve aderire e sostenere le posizioni dell’azienda e non invece avere l’ambizione di poterle contrattare.
– Si riduce cioè il lavoro a pura merce e ad appendice dell’impresa.
Tutto questo è sbagliato ed inaccettabile. E’ in gioco la stessa democrazia e la costituzione.
La RETE SOCIALE di RESISTENZA sta dalla parte dei LAVORATORI e delle loro famiglie.
NON STA e non starà mai dalla parte dei padroni.
Appoggia ed appoggerà concretamente le lotte di resistenza per la difesa del posto di lavoro e dunque per la dignità e la tutela delle condizioni di vita dei lavoratori e delle loro famiglie. L’offensiva padronale deve essere fermata…
Per queste ragioni la RETE SOCIALE di RESISTENZA sostiene con convinzione la giusta lotta dei meccanici contro le provocazioni di Marchionne, della Federmeccanica e della Confindustria ed ADERISCE, SOSTIENE ed APPOGGIA, la MANIFESTAZIONE NAZIONALE FIOM di Sabato 16 OTTOBRE a ROMA..
In vista ed in appoggio della manifestazione nazionale FIOM
del 16 ottobre a Roma
La RETE SOCIALE di RESISTENZA-Palermo promuove:
Un INCONTRO-DIBATTITO
Mercoledì 13 Ottobre 2010, ore 17
presso il LABORATORIO ZETA, via Boito
(traversa,dopo il ponte della Staz. Notabartolo)
partecipa: ROBERTO MASTROSIMONE- segretario provinciale FIOM –Palermo,
delegati e Rsu delle aziende palermitane in crisi: Cantiere, Keller, Italtel, Fiat ed indotto..
Dal sito FIOM – Palermo…
Aree di crisi nella PRODUZIONE E OCCUPAZIONE METALMECCANICI della PROVINCIA DI PALERMO.
Un quadro desolante di attacco all’occupazione esistente
ed alle condizioni di vita di decine di migliaia di lavoratori e delle loro famiglie…:
FIAT AUTO di Termini Imerese : Utilizzo massiccio della Cigo(cassa integrazione ordinaria). Attesa per il piano industriale.
LEAR CORPORATION : Esaurita la cassa integrazione ordinaria: ricorso cassa integrazione straordinaria- attività produttiva legata alla produzione Fiat Auto
ERGOM: Segue la produzione della Fiat: utilizzo CIGO ; BIENNE: Stesse condizioni dell’indotto Fiat
CANTIERE NAVALE: Utilizzo della CIGO a partire da settembre 2010: sarebbe necessario un accordo di programma. Situazione disastrosa nell’indotto di Fincantieri dove 1500 lavoratori rischiano il posto di lavoro.
METALMECCANICA: Procedura Fallimentare lavoratori in CIGS da novembre 2009 apertura della procedura di mobilità.
KELLER: Procedura di CIGS in scadenza a Ottobre. Prospettive disastrose: mancato rispetto del piano industriale e dell’accordo sindacale che prevedeva investimenti ed il mantenimento di due terzi dei lavoratori a lavoro. Scelta unilaterale dell’azienda di spostare le commesse nel sito di Cagliari.
EFFEDI (Automotive): Accordo di GICO fine agosto per 13 settimane. Possibile ripresa temporanea per la produzione nel mese di novembre. Verifica fine ottobre per monitoraggio produzione; SPINNATO FORNI: Utilizzo della Cigo per 13 settimane rotazione del personale
PILITALIA : Lavoratori in procedura di CIGS attesa per accordo di programma per riconversione del sito produttivo. ; ITALTEL : Mancato rinnovo contratti a termine. Utilizzo contratti di solidarietà ricorso alla cassa integrazione.
SELITAL: Accordo procedura di mobilità incentivata e finalizzata al raggiungimento dei requisiti pensionistici e contestuale assunzione di nuovo personale per cambio mix professionale.
“In tutta questa desolazione vediamo la latitanza e la non volontà da parte delle istituzioni soprattutto quella regionale a non ricercare soluzione per dare certezza e sicurezza occupazionale ai lavoratori della provincia di Palermo”.
COS’è la Rete Sociale di Resistenza- Palermo
Una struttura unitaria,ad adesione individuale o collettiva, dove ciascuno sta dentro senza perdere la sua identità, anzi mettendola a valore, costruendo comuni contenuti programmatici a partire dalla lotta contro le emergenze sociali, in primo luogo la povertà, e comuni campagne ed iniziative di lotta.
Una struttura di resistenza che non è nata in funzione delle elezioni prossime, ma che le attraverserà, senza indifferenza, ma, anche, senza logiche d’opportunismo ed elettoralismo.
Una struttura partigiana, nel senso che sta volutamente da una parte.
Ha scelto di stare con i lavoratori, poveri, senzacasa, disoccupati, precari, immigrati. Insomma coloro a cui vogliono togliere diritti, vita e dignità, i senza voce, gli invisibili della storia.
Per loro e con loro costruiremo una Palermo nuova, giusta, aperta, accogliente, non discriminatoria.
Vogliamo costruire assieme una storia esaltante di lotta e di trasformazione! Unitevi a noi ed insieme cambieremo Palermo…
La RETE si riunisce ogni martedì alle 17, presso il Laboratorio Zeta, di via Boito, Palermo.
Per contatti telefonare a PIETRO: 3479936226 oppure TONI: 3409169924
o entrare nella bacheca Fbook, digitando: Rete sociale di resistenza
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