domenica 17 ottobre 2010

Idv, scoppia caso Toscana: e' gay? Non puo' coordinare

In web preso di mira Cresci, Di Pietro gli esprime vicinanza

ANSA - 16 ottobre, 23:21


di Luca Di Bonaventura

FIRENZE - Non ha detto pubblicamente di essere gay e dunque non votatelo al congresso regionale del 24 ottobre a Pisa. E' l'accusa, tanto assurda quanto efficace nello scatenare polemiche e reazioni, rivolta al coordinatore provinciale fiorentino e candidato alla segreteria toscana dell'Italia dei valori, Alessandro Cresci, preso di mira attraverso il sito web iltribuno.it, frequentato da internauti sia 'pro', sia 'contro' il partito di Antonio Di Pietro.

Il leader dell'Idv stamattina ha telefonato a Cresci per esprimergli la sua vicinanza. Messaggi di solidarieta' sono arrivati da piu' parti: dal suo sfidante al congresso, l'onorevole Fabio Evangelisti, attuale coordinatore regionale, al responsabile nazionale per i diritti civili e l'associazionismo dell'Idv, Franco Grillini, che ha ribadito: ''In tutti i partiti ci sono omosessuali, anche nella Lega, ai massimi livelli''. Gli attacchi sono partiti dai commenti di Enrico da Pisa (o almeno da chi cosi' si firma sul sito) che dice di essere un tesserato della provincia di Pisa, che votera' per Evangelisti, accusa Cresci di non aver parlato della sua omosessualita' e anche che il suo compagno ha un ruolo nel partito.

'Scoprirlo a posteriori - scrive - ci ha lasciato il dubbio dell' affidabilita' sulla persona o sulla sua ricattabilita' politica''. Dopo questi commenti Cresci ha anche ricevuto mail di insulti e ha annunciato querela. ''Mi auguro - ha commentato Cresci - che le motivazioni che portano a scegliere un candidato siano piu' alte di queste bassezze da Grande fratello. Gli iscritti non si lasceranno influenzare dalle notizie fatte circolare sulla mia omosessualita' o sul fatto che sia buddista''. E nella giornata non e' mancata neppure qualche battuta polemica tra i due sfidanti. ''Come ho gia' fatto ieri a voce, gli ribadisco stima e solidarieta''', ha fatto sapere Evangelisti, al quale Cresci ha risposto: ''Lo ringrazio per le parole di solidarieta', arrivate pero' solo dopo l'uscita della notizia sui giornali. Smentisco che ieri me le abbia dette di persona''.

Anche il gruppo dell'Idv in Consiglio regionale e gli assessori del partito hanno espresso la loro solidarieta'; e se il senatore toscano Francesco Pardi ha sottolineato che ''nel partito qualsiasi atteggiamento di discriminazione omofobica deve essere rifiutato con la massima decisione'', il presidente della Provincia di Firenze, Andrea Barducci (Pd) ha auspicato per Cresci e Evangelisti ''un sano e onesto confronto politico''. Marco Cecchi del direttivo provinciale Idv di Pisa ha chiesto che ''il partito apra subito un'indagine per identificare quanto prima il protagonista di questa vicenda''.

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