ANKARA - Cinque organizzazioni internazionali per i diritti umani e i diritti dei gay, tra cui l'americana Human Rights Watch (Hrw), hanno fatto appello al governo di Ankara affinche' vengano lasciate cadere accuse mosse nei confronti di cinque attivisti per i diritti dei transessuali e siano invece incoraggiate le autorita' a indagare sul comportamento della polizia nella gestione del caso. Lo ha reso noto la stessa Hrw con un comunicato trasmesso all'ANSA.L'episodio, come si precisa nel documento, risale allo scorso 17 maggio, giorno in cui cinque transessuali attivisti del gruppo Pembe Hayat (Vita rosa) per la difesa dei diritti dei gay, delle lesbiche e dei transgender con sede ad Ankara, vennero arbitrariamente fermati dalla polizia in una strada della capitale turca, picchiati ed arrestati. Nei loro confronti e' stata elevata l'accusa di essere prostitute e di resistenza alle forze dell'ordine prima ancora che un giudice potesse concludere il procedimento riguardante la loro denuncia per maltrattamenti.
Il processo a loro carico e' stato fissato per giovedi' prossimo e, se verranno riconosciuti colpevoli, rischiano una condanna sino a tre anni di carcere.
Fonte: ANSA (19 ottobre 2010)
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