Si chiama Muos, ovvero ” Mobile User Objectve System” e da qualche giorno è nell’occhio del ciclone.
Questo innovativo sistema di comunicazione satellitare americano, infatti, doveva essere impiantato a Niscemi ( CL), ma il Tar di Palermo ne ha bloccato sul nascere i lavori basandosi sulla perizia dell’esperto e professore universitario Marcello D’Amore. Secondo D’Amore, il Muos produce un campo elettromagnetico i cui effetti nocivi possono ripercuotersi negativamente sugli esseri umani, con conseguenze biologiche di grave portata. E non solo: i campi elettromagnetici generati da questa antenna radar possono interferire con le apparecchiature degli aerei e delle torri di controllo e costituire quindi una seria minaccia per la sicurezza aeroportuale. A tutto ciò si aggiungono i rischi per la flora e la fauna del luogo, ragion per cui i Giudici hanno ritenuto opportuno decretare la sospensione dei lavori, mentre la Regione Siciliana ha provveduto alla revoca delle autorizzazioni. La replica delle parti in causa è stata immediata: il Ministero della Difesa, infatti, non si era limitato a presentare ricorso, ma ha chiesto alla Regione Siciliana un risarcimento di 25.000 euro per ogni giornata di interruzione dei lavori, considerati di “interesse strategico nazionale“. Mentre l’Istituto Superiore di Sanità sta effettuando tutti gli accertamenti del caso, gli esponenti del “Movimento Cinque Stelle” sono scesi in campo contro il Muos a tutela del diritto delle popolazioni locali di decidere sulla propria salute e su quella del proprio territorio.
Commentando la sentenza di sospensione del Tar, i deputati del Movimento hanno infatti dichiarato:
“Riteniamo la sentenza di oggi un primo passo per la riappropriazione di quella sovranità nazionale sulle politiche di difesa, per troppo tempo appaltata al governo ed all’esercito degli Stati Uniti.”
Un’affermazione che trova pieno accordo nelle parole di Rosario Crocetta, presidente della Regione Siciliana: “E’una grande vittoria” ha detto Crocetta:
“Dimostra che le nostre motivazioni erano fondate, e questo mi dà più forza anche in vista del prossimo incontro con l’Ambasciatore americano.”
FONTE: http://www.befan.it/

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