mercoledì 10 luglio 2013

Legge sull'omofobia, via libera in commissione

Ok alla Camera dei deputati. Stretta su provocazioni e violenze.

La commissione Giustizia della Camera ha dato il suo via libera al testo della legge sull'omofobia.
Il provvedimento è ora atteso all'esame dell'Aula a partire dal 22 luglio.
Oltre a un giro di vite sulle provocazioni e le violenze antigay, la legge riconosce per la prima volta l'orientamento delle persone omosessuali.
COME IL RAZZISMO. Il testo base, votato a maggioranza, applica a chi commette violenze contro i gay le pene previste dalla legge Mancino contro la discriminazione razziale: quattro anni di carcere per chi commette direttamente violenza, tre anni per chi incita alla violenza o diffonde idee di discriminazione sessuale.
Il testo adottato dalla commissione (i relatori sono il pidiellino Antonio Leone e il democratico Ivan Scalfarotto) riconosce per la prima volta in una legge l'identità omosex.
ORIENTAMENTO E IDENTITÀ RICONOSCIUTI. All'articolo uno, il testo prevede infatti che per «orientamento sessuale» si deve intendere «l'attrazione nei confronti di una persona dello stesso sesso, di sesso opposto o di entrambi i sessi».
Per «identità di genere», allo stesso modo, si deve intendere «la percezione che una persona ha di sé come appartenente al genere femminile o maschile, anche se opposto al proprio sesso biologico».
Martedì, 09 Luglio 2013

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