Intervento di Articolo Tre in occasione dell'anniversario della morte
di Rita Atria
Articolo Tre aderisce pienamente a questa iniziativa pubblica, convinta com'è sin dalla sua fondazione nel 2006 che il movimento lgbt - soprattutto se opera nel territorio siciliano - deve lottare contro la mafia; Articolo Tre è talmente certa della necessità di questo impegno che ha inserito nel suo statuto un preciso riferimento alla lotta alla mafia. La mafia si nutre di una cultura maschilista e eterosessista, la stessa cultura che opprime le donne e tutte le persone lgbt, per questo una associazione omosessuale come Articolo Tre ha sempre inteso la sua battaglia contro le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere anche come una battaglia per la liberazione dall'oppressione mafiosa. Del resto ce lo dice la stessa vicenda di Rita: una donna suicida a causa della mafia. Articolo Tre è poi convinta del suo impegno nella lotta contro la mafia, per una ragione di ordine più generale: perché le battaglie per i diritti negati si tengono tutte assieme e la battaglia per diritti lgbt è, alla pari della battaglia contro la mafia, una battaglia per la legalità, una legalità non formale ma sostanziale. Articolo Tre ha infuso in questi anni una simile visione nel movimento che dal 2009 ha costruito a Palermo la manifestazione del Pride, si è appena concluso quello nazionale. Ogni anno, non a caso, all'interno del programma del pride si sono svolte iniziative che rendevano evidente la stretta relazione esistente tra i diritti lgbt da una parte, e la legalità e la lotta alla mafia dall'altra, ricordo solo- per brevità - l'incontro che si è svolto nel 2011 tra Articolo Tre e i ragazzi toscani venuti a partecipare ai campi di lavoro organizzati a Corleone nei terreni confiscati alla mafia dalla cooperativa Lavoro e non solo. Ritengo che la grandissima partecipazione al pride di tante siciliane e tanti siciliani, che sentono loro questo evento, a prescindere dall'orientamento sessuale, sia dovuta al fatto che hanno capito che la battaglia per i diritti delle persone lgbt è una battaglia che comprende dentro di sé tutte le battaglie, non ultima quella per la legalità e contro la mafia.
Carlo Verri - Articolo Tre
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