martedì 7 giugno 2011
NUCLEARE: CGIL "PERICOLOSO E ANTIECONOMICO, PUNTARE SU RINNOVABILI"
PALERMO "L'esclusione del nucleare nel nostro paese é una scelta fondamentale che si fonda sugli obiettivi di benessere e salute ma anche su ragioni di tipo economico. Ci sono infatti strade alternative per l'energia, in grado di assicurare sviluppo sostenibile e occupazione, senza i rischi dell'atomo". Lo sostiene Mariella Maggio, segretaria generale della Cgil Sicilia, a pochi giorni dal referendum sul nucleare. "La green economy - ha detto oggi la segretaria della Cgil nel corso di un seminario del sindacato sul tema delle fonti rinnovabili - é in grado di dare ben piú occupazione del nucleare, di coprire il fabbisogno energetico e di consentire nel tempo ai cittadini col meccanismo dell'energia distribuita di non pagare pagare piú bollette". La dimostrazione, é emerso durante il dibattito, sono i numeri della Germania: 30 mila occupati nel nucleare contro 340 mila persone che lavorano nella green economy. "Le condizioni ambientali della Sicilia - ha osservato la Maggio - consentirebbero un grande sviluppo della green economy ". (ITALPRESS)
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