"Crediamo che questo Festival - afferma il direttore artistico Alessandro Rais - come tutti i festival a tematica glbtq che si svolgono nel resto d’Italia, abbiano un compito importante nella lotta al pregiudizio omofobico. Questa prima edizione è stata realizzata in modo del tutto volontaristico e “low cost”, grazie soprattutto al sostegno di una rete di associazioni, di artisti e di operatori culturali che hanno creduto nel progetto. Se per le Istituzioni siamo stati invisibili, per Palermo non lo siamo. L’appuntamento è per il prossimo anno con un Festival ancora più ricco di proposte culturali”.
Proclamati i vincitori del concorso internazionale dalla giuria, presieduta da Wieland Speck e composta anche da Roberta Torre, Keja Ho Kramer, Giovanne Pellegrini e Giulio Spatola.
Il Premio Queer Short per il Miglior Cortometraggio è stato assegnato a AFTER del regista canadese Mark Pariselli. Protagonisti tre adolescenti che idealizzano e fantasticano sulla vita di un giovane giocatore di football. La motivazione della Giura recita: "Senza l’uso di dialoghi, il regista racconta una storia contemporanea estremamente visuale sul punto di vista dei giovani gay di sesso maschile a proposito di desiderio, passione, amore e ossessione".
Il premio per il Miglior Cortometraggio low-budget è stato assegnato invece al corto TWO BEDS della regista e musicista americana Kanako Wynkoop che si ispira a un cinema queer e femminista denso di carica politica.
Il Premio Speciale della Giuria è andato a FROM MOMENT TO MOMENT di Fulvio Pernache racconta, in un documentario di creazione, la storia di Carlo Abbadessa, ammirato per il suo talento e la sua bellezza da divi come Andy Warhol e Marilyn Monroe. Ora Carlo vive a Palermo e Ballarò e Manhattan si strizzano l'occhio a distanza.
Altri due Premi sono stati assegnati dal Coordinamento Palermo Pride e dall’Associazione 100 Autori, entrambi hanno premiato MASALA MAMA di Michael Kam che, come recita la motivazione, “con i suoi colori e la sua gioiosa ironia riesce a parlare di omosessualità senza mettere in scena necessariamente la costruzione (o distruzione) di una coppia o di un contesto familiare in senso tradizionale… “, mentre 100 Autori ha assegnato anche un secondo Premio al corto già premiato dalla Giuria FROM MOMENT TO MOMENT.
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