mercoledì 31 agosto 2011

Viaggio nel mondo transgender Un progetto torinese per Raitre


Un documentario tv in onda stanotte esplora un universo alla ricerca a volte impossibile di normalità. Ma all'iniziativa si collegano un ciclo radiofonico, un videoblog, una miniserie web interattiva e uno sportello telematico "amico"

di CLARA CAROLI Una persona sola. Cammina, è notte. Sembra una strada di periferia, non ben illuminata. Passa un gruppo di ragazzi. La vedono, si fermano. Le si avventano addosso, la insultano. "Ricchione, finocchio, frocio bastardo!", urlano - il solito repertorio - mentre la prendono a botte. Lasciandola infine a terra, in lacrime. La storia comincia così, con una violenza. Come un giallo comincia dal delitto. La serie si intitola "Transiti" e ha a che fare con i passaggi di genere ma anche con la transmedialità. Un documentario tv (in onda questa sera alle 23.45 su Doc3, Rai3), un ciclo radiofonico, un videoblog, una miniserie web interattiva e uno sportello telematico "amico" per avvicinarsi con tocco delicato al tema per molti ancora tabù delle identità sessuali irrisolte. Un viaggio nel mondo di trans e transgender, della loro condizione esistenziale, della faticosa e a volte impossibile ricerca di normalità. Il progetto è di Davide Tosco, che lo ha realizzato con Ladis Zanini. Produzione Fargo Film 2+1 e DocAbout con Oltre lo Specchio/Gruppo Abele, Rai3, Radio3, RaiNet e il Piemonte Doc Film Fund.

Un progetto, il primo, di "sensibilizzazione transmediale" della Rai sul tema e sul mondo dei transessuali. Senza dubbio un segno dei tempi. A raccontare le loro vicende tre protagonisti, Alessandra, Angelo e Kathrina, con percorsi FtM o MtF, da-femmina-a-maschio o da-maschio-a-femmina. Cambiamenti del corpo che sono anche odissee per l'anima. "Si raccontano in prima persona, senza filtri, commenti o giudizi esterni fuorvianti - spiegano gli autori Alessandra Tria, Angelo Correale, Katherina Stecher, Alessandro Bernard, Paolo Ceretto e Davide Tosco con Giovanni Calia, Nicola Rondolino e Francesco Lanucara - La domanda che resta alla fine della visione è: cosa è la normalità, chi può dirsi normale?".

Le puntate della serie web sono in rete su www.transiti.eu in interazione con il pubblico. "Il progetto ha trovato linfa vitale sui social network", dicono i curatori. Internet fa sentire meno soli, come racconta uno dei protagonisti del libro di Delia Vaccarello, "Evviva la neve", Mondadori, dedicato appunto a storie di trans e di transgender: "Ero disperato, poi ho aperto Google, ho inserito la parola "transessuale" e mi si è spalancato un mondo". 

 
(31 agosto 2011)


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