lunedì 29 agosto 2011
Outing sui libri di testo. Polemiche in Francia
Secondo quanto riporta un’inchiesta di Repubblica, sui manuali di scienze in arrivo nei licei francesi non ci sarà più solo l’anatomia ma troverà posto anche un’esposizione dei diversi orientamenti sessuali, e accanto alla eterosessualità si parlerà di omosessualità e transessualità. La scelta francese, duramente osteggiata dalla Chiesa e dalle associazioni cattoliche che hanno chiesto al ministro competente di ritirare i nuovi libri di testo, è in linea con quanto succede in molti Paesi. In California, per esempio, è stata appena votata una legge che impone nei programmi scolastici capitoli appositamente dedicati a personaggi famosi gay, lesbo e transgender. In Spagna, Zapatero ha voluto che nei programmi scolastici fossero rappresentate tutte le forme di orientamento sessuale. In Svezia l’educazione sessuale aperte a tutte le inclinazioni parte dalla scuola primaria e si sperimentano i primi asili senza più differenze di “genere”. Ancora, in Inghilterra contro l’omofobia si fanno programmi appositi sulle grandi figure gay della storia, della letteratura e della scienza. Le differenze di orientamento sessuale sono presenti nei manuali scolastici danesi. E in Italia? Su questo fronte c’è ancora un tabù. Censura, silenzio e omofobia, con qualche spiraglio di tanto in tanto aperto dall’iniziativa personale di qualche benemerito insegnante che però, rivela l’inchiesta, deve fare i conti con le proteste dei genitori degli adolescenti che giudicano troppo “scabrosi” certi argomenti. A livello ministeriale poi vige la regola non scritta di non toccare con i giovani “argomenti che potrebbero dare fastidio al Vaticano”.
http://www.uaar.it/
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento