Lo scorso febbraio la Corte di Cassazione ha invitato il Parlamento italiano ad aprire alle adozioni di minori da parte dei single. Il tentativo dei giudici nasceva dalla convalida dell'adozione di una bambina russa da parte di una donna di Genova.
La donna aveva iniziato la sua battaglia nel marzo 2009, con iniziative come la “Marcia per i bambini in attesa di giudizio”, da Enna a Caltanissetta, organizzata dal comitato delle famiglie adottive.
In quell'occasione la Suprema Corte si appellava alla Convenzione di Strasburgo sui fanciulli, che contiene le linee guida in materia di adozione, in cui non esiste nulla che si opponga all'adozione da parte dei single.
La Cassazione - nella sentenza 3572 - sottolineava inoltre che “il legislatore nazionale ben potrebbe provvedere, nel concorso di particolari circostanze, ad un ampliamento dell'ambito di ammissibilità dell'adozione di minore da parte di una singola persona anche con gli effetti dell'adozione legittimante”.
La Fazzi aveva legalmente adottato in Zambia cinque bambini, tra i quali Joseph. Ora quella sentenza è stata riconosciuta dal tribunale nisseno e in particolare dai giudici Piergiorgio Ferreri (presidente) e Francesco Pallini (estensore).
Lidia Tagnesihttp://www.infooggi.it/

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