Mercoledì 31 agosto alle Murate di Firenze il film-documentario di Piepaolo De Iulis dedicato a Litfiba, Diaframma, Neon, Pankow, Moda e altri protagonisti del "rinascimento rock"
di Redazione toscanamusiche.it
Sull'onda delle scene britannica e statunitense, anche in Italia si assiste, alla fine dei anni Settanta, a un autentico Rinascimento Musicale. Epicentri di questa rivoluzione, due città: Bologna e Firenze. Iniziano così le storie di Skiantos, Litfiba, Gaznevada, Diaframma, Neon, Pankow e altre band che, superata la fase più aspra e nichilista del punk, cercano nuovi linguaggi e diffondono la loro attività in modo creativo.
Panorama a cui regista Piepaolo De Iulis ha dedicato il documentario "Crollo Nervoso - La New Wave italiana degli anni ‘80", mercoledì 31 agosto sul grande schermo delle Murate - ore 21, ingresso gratuito - nell'ambito della rassegna "Pier Vittorio Tondelli e gli anni ‘80" curata da Bruno Casini per Estate Fiorentina 2011. Alla serata partecipano lo stesso regista, oltre all'ex Litifiba Francesco Magnelli e a Gabriele Benci.
Delle tre puntate che compongono il documentario saranno proiettate "Onde emiliane" e "Firenze sogna". Cento minuti di spezzoni, videoclip, live, scene dal film-manifesto "Pirata!" di Paolo Ricagno, intramezzati da interviste e commenti di personaggi come Federico Guglielmi o Red Ronnie (per la parte emiliana), che hanno vissuto e respirato l'aria elettr(on)ica di quel periodo. L'Emilia e il suo cuore pulsante, Bologna, città in cui la new wave nostrana ha emesso i primi vagiti, con gruppi come Gaznevada, Confusional Quartet, Hi-Fi Bros, Stupid Set, N.O.I.A., Central Unit, tutti gravitanti attorno all'etichetta Italian Records di Oderso Rubini, per poi allargarsi verso il wave punk reggiano di C.C.C.P. o le atmosfere goth dei Kirlian Camera da Parma.
Quindi Firenze, ai tempi patria della musica indipendente italiana, in cui muovevano i primi passi i Litfiba di Piero Pelù, i Diaframma di Federico Fiumani, i Moda di Andrea Chimenti, i Neon di Marcello Michelotti e i Pankow di Maurizio Fasolo... E poi, etichette come Contempo e IRA, il legame stretto tra musica, mode e stili.
PROSSIMI APPUNTAMENTI - La rassegna "Pier Vittorio Tondelli e gli anni ‘80" si chiude martedì 6 settembre all'Odeon di piazza Strozzi (ore 21) con la proiezione del documentario "Lo chiamavamo Vicky" di Enza Negroni. Anteprima toscana. Sarà presente la regista. In collaborazione con Florence Queer Festival di Firenze.
"Pier Vittorio Tondelli e gli anni ‘80" è un progetto a cura di Bruno Casini per Music Pool, nell'ambito dell'Estate Fiorentina 2011 organizzata dall'assessorato alla Cultura e alla Contemporaneità del Comune di Firenze. In collaborazione con Comune di Correggio-Centro di documentazione Pier Vittorio Tondelli, Fulvio Panzeri, Florence Queer Festival e Centro Ireos Firenze. Tutti gli eventi sono ad ingresso libero.
Mercoledì 31 agosto - ore 21
Le Murate - via dell'Agnolo - Firenze
Info www.lemurate.comune.fi.it
Ingresso libero
Panorama a cui regista Piepaolo De Iulis ha dedicato il documentario "Crollo Nervoso - La New Wave italiana degli anni ‘80", mercoledì 31 agosto sul grande schermo delle Murate - ore 21, ingresso gratuito - nell'ambito della rassegna "Pier Vittorio Tondelli e gli anni ‘80" curata da Bruno Casini per Estate Fiorentina 2011. Alla serata partecipano lo stesso regista, oltre all'ex Litifiba Francesco Magnelli e a Gabriele Benci.
Delle tre puntate che compongono il documentario saranno proiettate "Onde emiliane" e "Firenze sogna". Cento minuti di spezzoni, videoclip, live, scene dal film-manifesto "Pirata!" di Paolo Ricagno, intramezzati da interviste e commenti di personaggi come Federico Guglielmi o Red Ronnie (per la parte emiliana), che hanno vissuto e respirato l'aria elettr(on)ica di quel periodo. L'Emilia e il suo cuore pulsante, Bologna, città in cui la new wave nostrana ha emesso i primi vagiti, con gruppi come Gaznevada, Confusional Quartet, Hi-Fi Bros, Stupid Set, N.O.I.A., Central Unit, tutti gravitanti attorno all'etichetta Italian Records di Oderso Rubini, per poi allargarsi verso il wave punk reggiano di C.C.C.P. o le atmosfere goth dei Kirlian Camera da Parma.
Quindi Firenze, ai tempi patria della musica indipendente italiana, in cui muovevano i primi passi i Litfiba di Piero Pelù, i Diaframma di Federico Fiumani, i Moda di Andrea Chimenti, i Neon di Marcello Michelotti e i Pankow di Maurizio Fasolo... E poi, etichette come Contempo e IRA, il legame stretto tra musica, mode e stili.
PROSSIMI APPUNTAMENTI - La rassegna "Pier Vittorio Tondelli e gli anni ‘80" si chiude martedì 6 settembre all'Odeon di piazza Strozzi (ore 21) con la proiezione del documentario "Lo chiamavamo Vicky" di Enza Negroni. Anteprima toscana. Sarà presente la regista. In collaborazione con Florence Queer Festival di Firenze.
"Pier Vittorio Tondelli e gli anni ‘80" è un progetto a cura di Bruno Casini per Music Pool, nell'ambito dell'Estate Fiorentina 2011 organizzata dall'assessorato alla Cultura e alla Contemporaneità del Comune di Firenze. In collaborazione con Comune di Correggio-Centro di documentazione Pier Vittorio Tondelli, Fulvio Panzeri, Florence Queer Festival e Centro Ireos Firenze. Tutti gli eventi sono ad ingresso libero.
Mercoledì 31 agosto - ore 21
Le Murate - via dell'Agnolo - Firenze
Info www.lemurate.comune.fi.it
Ingresso libero
29/08/2011
Informazione fornita da toscanamusiche.it

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