Grosseto, 21 settembre 2011 - Il Consiglio comunale di Grosseto (a maggioranza di centrosinistra) ha respinto oggi la mozione presentata da Sel che chiedeva l'istituzione del registro delle unioni civili. La decisione ha diviso i consiglieri del Pd: due hanno votato a favore, tre contro. E contro ha votato anche il sindaco Pd Emilio Bonifazi.
Sono stati 23 i consiglieri che hanno preso parte alla votazione e la bocciatura è arrivata con 14 voti (Pdl, un consigliere dei Riformisti per Grosseto, Udc-Api, lista Nuovo Polo per Grosseto e, appunto, il sindaco e tre consiglieri del Pd) contro i 9 favorevoli (due del Pd, Sel, Movimento a 5 Stelle, Idv e due consiglieri di Riformisti per Grosseto).
Commentando le previsioni sul voto già riportate stamani dalla stampa, il presidente nazionale di Arcigay Paolo Patané, aveva detto del Pd: "Il partito, da Grosseto, ci offre un'ulteriore testimonianza dell'estrema confusione che regna tra le sue file nel definire una strategia sui diritti di gay, lesbiche, bisex e trans che corrisponda ad un partito riformista, laico e progressista di stampo europeo".
Sono stati 23 i consiglieri che hanno preso parte alla votazione e la bocciatura è arrivata con 14 voti (Pdl, un consigliere dei Riformisti per Grosseto, Udc-Api, lista Nuovo Polo per Grosseto e, appunto, il sindaco e tre consiglieri del Pd) contro i 9 favorevoli (due del Pd, Sel, Movimento a 5 Stelle, Idv e due consiglieri di Riformisti per Grosseto).
Commentando le previsioni sul voto già riportate stamani dalla stampa, il presidente nazionale di Arcigay Paolo Patané, aveva detto del Pd: "Il partito, da Grosseto, ci offre un'ulteriore testimonianza dell'estrema confusione che regna tra le sue file nel definire una strategia sui diritti di gay, lesbiche, bisex e trans che corrisponda ad un partito riformista, laico e progressista di stampo europeo".

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