martedì 13 settembre 2011

Censimento 2011: le coppie gay per la prima volta censite dall'ISTAT


CENSIMENTO 2011: L’ISTAT PROVERÀ A CONTARE IL NUMERO DI COPPIE GAY CHE ABITANO SOTTO LO STESSO TETTO


Giovanni Molaschi
Il censimento 2011 proverà a contare le coppie gay che convivono: oggi circa il 0,5% della popolazione. Ma il rispetto per la privacy?
Dove non arriva la politica ci pensa il censimentoLe convivenze omosessuali non riconosciute dalle autorità esisteranno per l'Istat che proverà a contare il numero di coppie gay che abitano sotto lo stesso tetto. "Il censimento del 2001 non prevedeva una chiara distinzione tra convivente e coabitante, prevista per l'appuntamento del prossimo ottobre", ci spiega Carlo D'Ippoliti, ricercatore presso il Dipartimento di Scienze Statistiche dell'Università La Sapienza. "In seguito ai fraintendimenti maturati in quell'occasione Franco Grillini presentò un'interrogazione parlamentare utile per capire perché l'Istat non si occupasse chiaramente delle convivenze omosessuali. Secondo il Governo di allora questo dato avrebbe violato la privacy dei singoli".

Dieci anni dopo sono gli stessi cittadini a chiedere una tutela maggiore. "Dal 7 settembre è on-line un sito, Fai contare il tuo amore, per spiegare alle persone le nuove opzioni del censimento 2011. Fin da subito gli utenti che si sono rivolti al portale hanno dimostrato la propria sfiducia nei confronti delle autorità. In molti temono che la loro convivenza omosessuale possa diventare di pubblico dominio. A tutti loro abbiamo precisato che il dato verrà divulgato solo dopo essere reso anonimo". "Contare le coppie gay non è un obiettivo del censimento", ha precisato Viviana Egidi, curatrice del modulo Istat, a Il Giornale. "La ricerca si attiene al regolamento anagrafico che identifica nella famiglia un insieme di persone legate da vincoli di matrimonio, parentela e adozione".

Solo l'Istituto di statistica prende le distanze dalla realtà affettiva che comunque racconterà con il censimento 2011. "Ogni due anni, spiega D'Ippoliti, la Banca d'Italia fa un'indagine sulla condizione economica degli italiani. Dallo studio condotto nel 2008 si deduce che in Italia lo 0,5% della popolazione è impegnato in una convivenza omosessuale. Un dato analogo potrebbe emergere anche dal censimento 2011. L'ultima rilevazione degli Stati Uniti ha rivelato che lo 0,7% degli americani è la metà di una coppia gay che vive sotto lo stesso tetto. In dieci anni è raddoppiato il numero delle persone che si dichiarano conviventi omosessuali
".


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