Da oltre trent’anni il concetto di genere ha varcato la soglia del dibattito accademico e politico, per indicare il carattere socialmente costruito dell’esperienza della maschilità e della femminilità e delle disparità che segnano le relazioni tra uomini e donne. Con la progressiva istituzionalizzazione del concetto di genere, questioni storicamente marginali sono venute ad acquisire una visibilità crescente nel dibattito pubblico e scientifico. Tuttavia, proprio questo graduale divenire convenzionale della prospettiva di genere comporta il rischio di stemperarne la valenza critica e la capacità di interrogare i fenomeni sociali, prospettando dai margini pratiche di resistenza al discorso dominante.
Al fine di rinnovare il potenziale critico del concetto di genere risulta imprescindibile un suo posizionamento – tanto teorico, quanto metodologico – sulla linea mobile di confine tra centro e margine. Infatti il confine, nelle sue molteplici accezioni – geografica, sociale, economica, filosofica, politica, culturale, simbolica – è contemporaneamente luogo effettivo di esclusione, controllo e potere, e spazio potenziale di scambio, trasgressione e creatività.
Al fine di rinnovare il potenziale critico del concetto di genere risulta imprescindibile un suo posizionamento – tanto teorico, quanto metodologico – sulla linea mobile di confine tra centro e margine. Infatti il confine, nelle sue molteplici accezioni – geografica, sociale, economica, filosofica, politica, culturale, simbolica – è contemporaneamente luogo effettivo di esclusione, controllo e potere, e spazio potenziale di scambio, trasgressione e creatività.
Il secondo convegno biennale promosso dal Centro di Studi interdisciplinari di Genere dell’Università degli Studi di Trento ospita un dibattito interdisciplinare sul genere e i suoi confini e sul genere in quanto concetto di confine e sconfinamento. L’invito è rivolto a mettere in luce – all’interno di differenti ambiti disciplinari – il carattere liminale ed emergente della dimensione di genere, per guardare all’esistente da punti di vista eccentrici e non paradigmatici, facendo dei posizionamenti di confine una risorsa epistemologica.
Secondo convegno nazionale del Centro Studi Interdisciplinari di Genere
Università degli Studi di Trento
Programma definitivo
12.00 Registrazione
13.30 – 14.00 Saluti istituzionali: Mariangela Franch,
Delegata del rettore per il coordinamento delle attività inerenti le pari opportunità
14.00 – 15.30 Keynote speech: Pina Mandolfo,
Scrittrice, Società Italiana delle Letterate
15.30 – 16.00 Coffee break
16.00 – 18.30 Sessioni parallele
1. Sconfinamenti teorici
2. Oltre i confini dell’eteronormatività
3. Ai confini della cittadinanza
4. Sul confine tra pubblico e privato
18.30 – 19.30 Presentazione del numero zero della rivista AG – About Gender
20.30 Cena sociale
Venerdì 24 Febbraio 2012
9.00 – 10.30 Keynote speech: Barbara Risman, University of Illinois, Chicago
10.30 – 11.00 Coffee break
11.00 – 13.00 Sessioni parallele
5. Rappresentazioni di un certo genere
6. Corporeità e sessualità
7. Genere al lavoro
13.00 – 14.00 Pranzo
14.00 – 16.00 Sessioni parallele
8. Corpi tra pratiche e rappresentazioni
9. Un certo genere di professioni
10. Storie di confine
16.00 – 16.15 Coffee break
16.15 – 17.30 Keynote speech: Tamar Pitch, Università di Perugia
SESSIONI PARALLELE
1) Sconfinamenti teorici
Coordinano: Carla Locatelli (Università di Trento),
Giulia Selmi (Università di Trento)
Maria Morelli
(Ungendered) Bodies Getting Online
Titti Castiello, Università di Trento
‘Il piacere di confondere i confini e la responsabilità di costruirli’:
per una politica femminista post-umana
Julia Ponzio, Università di Bari
La differenza sessuale e la singolarizzazione del genere in J. Derrida
Luisa Tarchini, Università di Bologna
Bioetica e questioni di genere
Eleonora Sbarbati, Università di Trento
Il fenomeno genere
2) Oltre i confini dell’eteronormatività
Coordinano: Maria Micaela Coppola (Università di Trento),
Beatrice Gusmano (Università di Trento)
Elisa Arfini, Università di Ferrara
S/confinamenti di genere:
problematizzare l’ontologia dell’intersessualità nella biopolitica contemporanea
Caterina Rea, Università di Louvain-la-Neuve
Corpi senza frontiera: fenomenologia queer e politica dell’istituzione
Irene Pellegrini, Università La Sapienza di Roma
Il genere ed i suoi confini teorici, metodologici ed empirici:
diario di una ricerca sociale
Tatiana Motterle, Università di Padova
Conformità di genere e discorso eteronormativo
3) Ai confini della cittadinanza
Coordinano: Alessia Donà (Università di Trento),
Elisa Bellè (Università di Trento)
Erika Bernacchi, University of Dublin
Ridefinire i confini di genere attraverso l’attivismo delle donne migranti
Franca Bimbi, Università di Padova
Il ritorno del paradigma “dell’onore e della vergogna” nello spazio europeo.
La molteplicità dei confini nella costruzione di genere della cittadinanza europea
Flavia Monceri, Università del Molise
La cittadinanza alla prova: ‘disabilità’ e confini del genere
Anna Simonati, Università di Trento
Cittadinanza di genere: riferimento (solo) simbolico o concetto (anche) giuridico?
Virginia Venneri, Università di Bologna
Al di là del filo spinato: donne e reclusione, amplificazione della marginalità
4) Sul confine tra pubblico e privato
Coordinano: Stefania Scarponi (Università di Trento),
Maura De Bon (Università di Trento)
Teresa Manente, Ass. Differenza Donna- Roma
La violenza sulle donne: tra divieto di ingerenza nella sfera privata e obblighi
positivi delle autorità statali nell’attuazione delle garanzie previste dall’art.8 e
dall’art. 2 della Convenzione europea dei diritti e delle libertà fondamentali
Francesco Della Puppa, Università di Padova e
Francesco Miele, Università di Trento
Maschilità tra pubblico e privato.
Disuguaglianze di genere nel lavoro di cura e modelli di maschilità a confronto
Tania Toffanin, Università di Padova
Tempi di lavoro, tempi di vita:
la riproduzione istituzionale del confinamento femminile
Francesca Alice Vianello, Università degli Studi di Padova
Esclusione e modelli di doppia presenza
Matteo Colleoni e Francesca Zajckzic, Università di Milano Bicocca
Mobilità, accesso ai servizi e differenze di genere. I risultati di un’indagine
comparativa nelle aree metropolitane di Milano, Torino e Bologna
5) Rappresentazioni di un certo genere
Coordinano: Caterina Satta (Università di Padova),
Sara Zanatta (Fondazione Museo Storico del Trentino)
Davide Baviello, Università di Firenze
I confini di genere nella comunicazione pubblicitaria dal dopoguerra ad oggi
Elisa Giomi, Università di Siena
‘Single esuberanti’, ‘angeli biondi’ e ‘uomini dalla pelle olivastra’: stereotipi di
genere, panico morale e guerra all’immigrazione in 365 giorni di violenza contro
le donne raccontata dai TG italiani
Francesca Alby e Marilena Fatigante, Università la Sapienza di Roma
Intervistati e intervistatori al confine tra ruolo istituzionale
e posizionamenti di genere
Ambrogia Cereda, Università Cattolica di Milano
Schiavitù dell’immagine? La bellezza come tecnologia di costruzione del genere
6) Corporeità e sessualità
Coordinano: Silvia Gherardi (Università di Trento),
Michela Cozza (Università di Trento)
Daniela Crocetti, Università di Bologna
Cosa fanno davvero i genitali?
Angela D’Ottavio, Università di Bari
Il seno: immagini e parole sui confini del corpo, del genere e dell’umano
Elisabetta Camussi e Alice Gritti, Università di Milano Bicocca
Partire da sé: storie di parto tra naturalità e medicalizzazione
Laura Parolin, Università di Milano Bicocca e Manuela Perrotta, NTNU Norway
Corpi al confine: dai diritti delle donne a quelli del nascituro
7) Genere al lavoro
Coordinano: Paola Villa (Università di Trento),
Annalisa Murgia(Università di Trento)
Roberta Nunin, Università di Trieste
La persistenza dei differenziali retributivi di genere
nel contesto italiano ed europeo
Emanuela Abbatecola, Università di Genova
Camioniste e maestri: cittadinanza, confini e trasgressioni simboliche
Alberto Mattei, Università di Trento
Un confine controverso: l'art. 8 d.l. 138/11
Gisella De Simone, Università di Genova
I confini tra pubblico e privato
8) Corpi, tra pratiche e rappresentazioni
Coordinano: Francesca Decimo (Università di Trento),
Giulia Rodeschini (Università di Trento)
Chiara Bassetti, Università di Bologna
Il corpo danzante maschile, lo stigma e i suoi antidoti
Sabrina Marchetti, Istituto Europeo di Firenze
Corpi al lavoro tra genere, razza e classe
Annamaria Fantauzzi, Università di Torino
Haudud fisici e sociali: i confini di genere nella relazione uomo-donna
mussulmani in contesto migratorio
Manola del Greco e Manuela Rossi, Università di Milano Bicocca
Quali corpi contano nel turismo?
9) Un certo genere di professioni
Coordinano: Barbara Poggio (Università di Trento),
Lara Maestripieri (Politecnico di Milano)
Alessandra Allegrini, Donne&Scienza
Genere&scienza: aspetti di continuità e discontinuità con il passato
Ilaria Simonetti, Ehess – Paris
Donne israeliane soldate nell’operazione ‘Piombo Fuso’:
spostamento dei confini di genere e nuove narrative di guerra
Attila Bruni, Università di Trento
Io non ho paura. Agire la maschilità in sala operatoria
Luca Verzelloni, Università di Bologna
Oltre le statistiche: analisi etnografica sulla condizione lavorativa delle avvocate
nella Provincia di Bologna
10) Storie di confine
Coordinano: Alessanda Gissi (Università di Napoli “L'Orientale”),
Carla Gubert (Università di Trento)
Cristina Gamberi, Università di Bologna
Il corpo del soldato ai confini del mondo. La rappresentazione del corpo maschile
negli scrittori della prima guerra mondiale
Francesco Muollo, Università di Firenze
Costruzione del corpo maschile e femminile nella nascita dell’identità nazionale e
di genere nel XIX secolo
Paolo Biondi (Università del Molise)
Mutili ed ibridi: la (de)costruzione della mascolinità nel cinema di fantascienza
Silvia Camilotti, Università di Bologna
Piccola guerra perfetta di Elvira Dones: le donne tra centralità ed emarginazione

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