lunedì 14 febbraio 2011

Il Giornale pubblica il nudo di Vendola: ''Ecco il leader''

Spara in prima pagina una foto del politico pugliese senza veli. E ironizza sulla "morale".

Giorgia Nardelli
Al grido “il re è nudo”, il Giornale risponde. Con foto. E ai presunti scatti di Silvio Berlusconi senza veli, di cui si favoleggia da giorni, la testata di famiglia reagisce pubblicando una foto, questa sì, reale, dell’aspirante candidato premier per il centro-sinistra in versione nudo integrale. Nichi Vendola che passeggia sulla spiaggia.

La macchina di fango

Il presidente della Regione Puglia è adesso in volo per Bruxelles, e non ha ancora commentato la prima pagina, dal suo staff intanto dicono: "Non siamo sorpresi, è partita la macchina di fango". "Il Giornale", spiega il portavoce del leader, "ha fatto lo stesso giochetto quindici giorni fa, pubblicando una foto di Vendola scattata durante una manifestazione gay. Non è la prima volta che il giornale del premier getta discredito sui suoi avversari. Lo ha fatto con la Boccassini, e lo ha fatto con molti altri prima di lei. Ora tocca a Vendola". 

Uno scatto di trent’anni fa

Correva l’anno 1979, il giovane Nichi era sulle spiagge di Caporizzuto con il movimento gay italiano (è l'uomo al centro dell'immagine), così riportano le colonne del quotidiano raccogliendo la testimonianza di un membro storico del movimento omosessuale, Felix Cossolo.
Il Giornale non ci sta. E accostando la libertà di rivendicare la propria omosessualità con quella di “divertirsi” con donne lautamente ricompensate “rimprovera” il presidente della Regione Puglia. Come, - pare di leggere - proprio tu, Nichi, che in passato hai battagliato contro morale e moralismi, ti metti ora a fare la “star delle folle dalla morale ferrea”?

Il caso Ruby e la morale

Già, la morale, “una volta parola evocatrice di censure e violenze, è diventata una bandiera per Nichi”, che “si è fatto custode dei codici etici repubblicani”.
Vendola, che ha di recente definito il Caso Ruby "una spettacolarizzazione dell'indecenza, una palude di ridicolo dal sapore grottesco", era ieri a Milano ed è stato acclamato dalla folla di donne che manifestavano contro il premier, chiedendo più rispetto per l’universo femminile. Un controsenso, secondo il cronista de il Giornale, che cavalcando la tesi già esposta da Giuliano Ferrara sembra dire:”Voi della sinistra avete lottato per anni per rivendicare la libertà sessuale, e ora che sotto accusa ci sono i comportamenti libertini del premier vi mettete a fare i moralisti”.

Vendola nel mirino

Così nel mirino finisce proprio Vendola, reo perché dalle battaglie contro la Dc è passato a portare la bandiera dei bigotti. Ed ecco il commento, condito da un racconto carico di ironia: “Trent’anni di battaglie nude e crude per essere acclamato dalla piazza delle donne scandalizzate dalle nudità di Arcore al grido ‘Grande Nichi, salvaci tu’. Il puro che può emendare la vita pubblica dal turbinio dei sensi e dagli appetiti carnali”.

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