In piazza studenti, lavoratori e centro sociali: si temono incidenti per il grande evento milanese
Un cordone schierato dalle forze dell'ordine terrà lontani i manifestanti dall'ingresso del teatro
di Sandro De Riccardis e Mariella Tanzarella Studenti, immigrati, lavoratori della Scala, militanti dei centri sociali. Oggi, più che a ogni altra apertura della stagione artistica, davanti al Teatro alla Scala si coagulerà la protesta che da mesi attraversa la città. Dal primo pomeriggio, intorno alle 15, ci saranno gli artisti e i lavoratori aderenti alla Slc-Cgil. Manifesteranno contro i tagli alla cultura del governo. “La cultura nutre e dà da mangiare” è lo slogan del presidio nel quale confluiranno anche gli studenti. Ci saranno gli universitari, i ragazzi dell’Accademia di Brera con una protesta fatta di colori e performance in strada, i liceali sul piede di guerra contro la riforma Gelmini. Ci saranno in strada, secondo le previsioni, diverse centinaia di giovani.
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