di Tommaso Caldarelli
Tutti i motivi del no al ddl di riforma degli atenei.
PROTESTE DI PIAZZA – Gli studenti da mesi sono in piazza contro questa riforma. Assemblee negli atenei, università occupate, tetti presidiati da ricercatori e studenti. Cortei imponenti, alcuni violenti, come quelli del 14 dicembre scorso in cui il centro di Roma è stato messo a ferro e fuoco dalla mobilitazione studentesca; o colorati e alternativi, come quello che ieri ha sconfitto ogni paura di rinnovate violenze sfilando pacificamente nelle periferie di una Roma che si era attrezzata per un vero e proprio assedio. I punti controversi della riforma che oggi sarà approvata sono moltissimi: praticamente su ogni sostanziale riforma contenuta nel Ddl all’esame dell’aula di palazzo Madama il movimento studentesco mostra di dissentire: e ieri è riuscito ad illustrare il suo disappunto persino a Giorgio Napolitano, che ha ricevuto una delegazione di studenti al Quirinale.
