La stampa ha dato grande risalto ad una notizia secondo la quale l’infezione potrebbe essere contrastata in via preventiva. Una associazione di sieropositivi chiede cautela e considera “pericolosa” l’informazione perchè inesatta.
Secondo una ricerca pubblicata sulla rivista ‘New England Journal of Medicine’ esisterebbe la possibilità di difendersi dall’Aids con un trattamento preventivo. Il farmaco ‘Truvada’ con una azione di ‘profilassi pre-esposizione’ servirebbe allo scopo, poichè unisce al suo interno due diversi principi attivi antiretrovirali (emtricitabina e tenofovir).
Somministrato quotidianamente alle persone sane, ma a rischio, il medicamento ridurrebbe del 44 per cento i nuovi casi di contagio. Almeno questo sarebbe il risultato del primo studio clinico sperimentato su un campione di 2.499 uomini omosessuali in Peru’, Ecuador, Brasile, SudAfrica, Thailandia e Stati Uniti.

