Roma - (Adnkronos/Ign) - Luca Cafagna: la partita non è chiusa. Elena Monticelli: restano ancora decreti attuativi e la mobbilitazione prosegue
"Il fatto che il presidente abbia promulgato il ddl non ci stupisce - afferma all'ADNKRONOS Luca Cafagna, di Uniriot Roma - perché nonostante sia stato l'unica figura istituzionale ad aver cercato di relazionarsi con il movimento studentesco, c'è una scelta generale di non farsi carico della proposta e dell'iniziativa politica degli studenti". "Con la riforma si apre uno scenario nuovo - prosegue - verrà meno la tutela del diritto allo studio, c'è una generale istituzionalizzazione della precarietà anche nell'università e la ricerca non viene valorizzata". "Per noi la partita non è chiusa - osserva Cafagna - la mobilitazione proseguirà, anche perché resta aperto il tema dei decreti attuativi su cui proseguiremo a fare battaglia".


