Il volontario che odiava i gay
di M. Altozano, Madrid
da "El País",
18 agosto 2011
José Pérez Bautista, lo studente
messicano arrestato dopo che aveva minacciato di compiere atti
terroristici nei confronti della marcia laica di ieri [17 agosto],
faceva parte del corpo dei volontari della Giornata mondiale della
Gioventù che assiste le migliaia di pellegrini arrivate a Madrid.
Pérez Bautista, che era detenuto nel quartiere fieristico di Madrid
(Ifema), il centro dal quale si coordinano tutte le attività rivolte
ai partecipanti alla Giornata, sarà oggi [18 agosto] a disposizione
dell'autorità giudiziaria, una volta conclusasi la manifestazione
laica, i cui aderenti, presumibilmente, voleva colpire.
Tra le frasi che aveva scritto sul sito
internet La voz libre se ne
trovavano alcune come questa: "Le molotov
sono già pronte. Chi sarà il coraggioso che ne lancerà una sulla
schiena di un frocio anti-papa di merda?" In un altro commento
benediceva la sua lotta, assicurava di avere 200 litri di acido
cloridrico, 50 bottiglie di bromuro di benzile e cercava volontari
per diffondere "gas cloro" tra "quelle porcherie di
rifiuti umani". "Ammazzare froci in nome di Dio",
concludeva. Fonti giudiziarie assicurano che quelle frasi potrebbero
configurare l'ipotesi di reato di minaccie contro una categoria
sociale, punibile con una pena sino a tre anni di carcere.
Traduzione di Carlo
Verri
