La lista è lunga e appassionante. E anche i favori da soddisfare non sono pochi. Però c’è chi dice che Silvio Berlusconi farà di tutto per accontentare chi ieri ha salvato il governo dalla debàcle alla Camera. Con posti al governo, consulenze e altri favori. Mentre per chi alla fine ha deciso di non accontentarlo, arriverà la punizione.
LA LISTA DELLA SPESA – A compilare la lista della spesa e quella di proscrizione è il Corriere della Sera in un articolo a firma di Alessandro Trocino. Dove i pronostici sono tutti per i trasfughi da Pd, Idv e Fli.
Si è parlato di un posto da sottosegretario per Maria Grazia Siliquini e di una poltrona da ministro per Silvano Moffa, ma entrambi smentiscono. Anche Massimo Calearo potrebbe guadagnare un posto da ministro. Poi c’è il capitolo consulenze e ricompense. Capitolo tutto da verificare. Nulla è provato, ovviamente. Ma qualche vantaggio personale, magari indirettamente, potrebbe arrivare.
A sorpresa, quello che potrebbe soffrire è Paolo Guzzanti. A meno che non rientri nei ranghi il prima possibile:
Si è a lungo discusso dei debiti di alcuni parlamentari, tra i quali Domenico Scilipoti e Antonio Razzi, passati improvvisamente dall’Italia dei valori all’appoggio a Berlusconi. Il Cepu si è già giovato dell’aiuto del governo, con l’emendamento alla legge di stabilità, ma Catia Polidori ora si chiama fuori dalla parentela con Francesco Polidori. Potrebbe perdere 7 mila euro al mese, invece, Paolo Guzzanti, collaboratore del berlusconiano Giornale, a rischio riconferma.
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