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giovedì 16 dicembre 2010

Scuola, la protesta non si ferma Nuova ondata di istituti occupati

Torna l'occupazione ai licei scientifici Cannizzaro e Croce e al classico Umberto I. Oggi decideranno il da farsi gli studenti del Garibaldi. Annunciata una grande manifestazione per il 22 dicembre, giorno in cui è prevista l'approvazione della riforma Gelmini

di DARIO PRESTIGIACOMO

Non si fermano le proteste degli studenti, che ieri, all'indomani della mobilitazione contro il governo Berlusconi, sono tornati a occupare tre licei della città, il classico Umberto I e gli scientifici Cannizzaro e Croce. E lo stesso potrebbe avvenire già da oggi in altri istituti, dal momento che tanto la Rete degli studenti medi quanto il Coordinamento degli studenti medi, le due principali anime del movimento, hanno annunciato "una nuova ondata di occupazioni" in vista della prossima manifestazione, fissata per il 22 dicembre.

martedì 12 ottobre 2010

LA CGIL E LA FLC: “SIA GARANTITO A TUTTI IL DIRITTO DI MANIFESTARE”

COMUNICATO STAMPA

LA CGIL E LA FLC: “SIA GARANTITO A TUTTI IL DIRITTO DI MANIFESTARE”

Palermo 11 ottobre 2010 - In seguito agli scontri tra polizia e studenti al Liceo Classico Umberto di Palermo, la Flc Cgil e la Cgil di Palermo dicono “no” a ogni forma di violenza e di repressione. “Pur condannando fermamente ogni forma di violenza, da qualunque parte essa provenga, e pur auspicando che l'espressione del dissenso si manifesti sempre nel rispetto delle regole democratiche, riteniamo fondamentale che sia garantito a tutti il diritto costituzionale di manifestare e di esprimere le proprie opinioni”, affermano il segretario della Cgil di Palermo Maurizio Calà e il segretario della Flc Cgil di Palermo Calogero Guzzetta.

“Il dovere dello Stato - dicono i due rappresentanti della Cgil - non è quello di reprimere manifestazioni di pensiero a carattere pacifico, bensì di ascoltare con grande attenzione le istanze che provengono da lavoratori, studenti e cittadini, dando ad essi risposte concrete e mirate al soddisfacimento dei loro bisogni. A maggior ragione se chi manifesta lo fa in difesa della Costituzione, sostenendo quei principi antifascisti che ne stanno alla base. Principi che, soprattutto in un momento storico come questo, nel quale assistiamo sempre più frequentemente al materializzarsi di spinte xenofobe e razziste, vanno incoraggiati e sostenuti”.


Il Segretario Generale CGIL Palermo

Maurizio Calà

Il Segretario Generale FLC CGIL Palermo

Calogero Guzzetta