venerdì 16 dicembre 2011

Vittorio Feltri condannato per omofobia: 50.000 euro di risarcimento

E’ ufficiale: Vittorio Feltri è stato condannato per “omofobia“. Un bel risultato non solo perGianpaolo Silvestri, attaccato da Feltri diversi anni fa, ma anche per la comunità gay italiana, che insieme a lui festeggia la sentenza del tribunale di Milano depositata qualche giorno fa, secondo cui Vittorio Feltri dovrà sborsare ben 50.000 euro di risarcimento per la sua infelice “battuta”. Ma facciamo qualche passo indietro e cerchiamo di comprendere cosa è esattamente accaduto. La vicenda iniziò il 12 marzo del 2007, quando Feltri attaccò pubblicamente il senatore dei Verdi Gianpaolo Silvestri, che negli anni ’80 aveva fondato l’associazione Arcigay.

Pochi giorni prima il senatore dei Verdi aveva appoggiato l’abolizione della pena di morte in ambito militare, dichiarando che “il rifiuto di adempiere a ordini di morte è un dovere oltre che undiritto, esprimo piena solidarietà a tutti i disertori”.
Una posizione condividibilissima (quasi) da tutti. A sostenere una tesi ben diversa fu infatti proprio Vittorio Feltri, che oltre ad attaccare l’esponente politico per il suo punto di vista “pacifista”, ha anche pensato bene di attaccarlo per via della sua omosessualità.
All’interno della rubrica televisiva “Pensieri&Bamba” trasmessa da “Odeon Tv”, l’uomo – riferendosi a Silvestri – aveva dichiarato: “È iscritto all’Arcigay e ama i disertori, forse perché scappando offrono le terga”.
Una frase decisamente poco felice e vergognosa, una frasetta che a Feltri costerà ben 50.000 euro di risarcimento. Sono davvero contenta di come si sia concluso questo ennesimo e desolante capitolo della “politica” italiana! Chissà se adesso il protagonista di questa vicenda avrà imparato la lezione!?

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