APPELLO
ALLA CITTA’
"Mentre
a Roma si discute Sagunto è espugnata!"
A Palermo interi quartieri, abbandonati a se stessi, sono ostaggio di gruppi violenti spesso costituiti da giovani e giovanissimi in cerca, attraverso la prova di una spietata ferocia, di una veloce scalata nei ranghi di organizzazioni mafiose.
Comitati di affari e potentati economici si compattano per dividersi il bottino della città, che da bene comune tende a diventare zona di conquista e di saccheggio, occupata con la violenza ed il terrore, quando serve, mentre interi quartieri e rioni della città sono abbandonati dalla politica e dall’amministrazione cittadina.
Sempre più frequentemente i cittadini, espropriati dei loro diritti, siano essi stranieri o italiani, subiscono il degrado e la furia della violenza del branco di turno.
E' quello che è successo più di un mese fa nel quartiere della Zisa dove sono stati massacrati con furia omicida, in due diverse occasioni, tre cittadini stranieri tamil, con gravissime conseguenze fisiche e psichiche..E’ quello a cui oggi assistiamo impotenti, in ogni parte della città, a danno di tutte le minoranze e di tutti coloro che appaiono, per varie ragioni, diversi o deboli.
A questo degrado e abbandono dei quartieri della città vogliamo dire basta!!
Riprendiamoci la città, riprendiamoci i nostri territori, restituiamo a tutti i cittadini i loro diritti e la loro dignità.
Le istituzioni devono assumersi le loro responsabilità, ma non basta.
Ci appelliamo alle associazioni, ai sindacati, ai movimenti e a tutti i cittadini democratici, siano essi stranieri o italiani, perché con l'impegno di tutti si possa cominciare a ricostruire il tessuto connettivo della solidarietà sociale che sembra essere venuto meno nel corso degli ultimi anni e si riprenda con decisione la lotta alla mafia in tutte le sue forme.
Sabato 10 dicembre alle 16,30 dal TEATRO Massimo concentramento per dar vita ad un corteo sino ai giardini della Zisa per dire:
A Palermo interi quartieri, abbandonati a se stessi, sono ostaggio di gruppi violenti spesso costituiti da giovani e giovanissimi in cerca, attraverso la prova di una spietata ferocia, di una veloce scalata nei ranghi di organizzazioni mafiose.
Comitati di affari e potentati economici si compattano per dividersi il bottino della città, che da bene comune tende a diventare zona di conquista e di saccheggio, occupata con la violenza ed il terrore, quando serve, mentre interi quartieri e rioni della città sono abbandonati dalla politica e dall’amministrazione cittadina.
Sempre più frequentemente i cittadini, espropriati dei loro diritti, siano essi stranieri o italiani, subiscono il degrado e la furia della violenza del branco di turno.
E' quello che è successo più di un mese fa nel quartiere della Zisa dove sono stati massacrati con furia omicida, in due diverse occasioni, tre cittadini stranieri tamil, con gravissime conseguenze fisiche e psichiche..E’ quello a cui oggi assistiamo impotenti, in ogni parte della città, a danno di tutte le minoranze e di tutti coloro che appaiono, per varie ragioni, diversi o deboli.
A questo degrado e abbandono dei quartieri della città vogliamo dire basta!!
Riprendiamoci la città, riprendiamoci i nostri territori, restituiamo a tutti i cittadini i loro diritti e la loro dignità.
Le istituzioni devono assumersi le loro responsabilità, ma non basta.
Ci appelliamo alle associazioni, ai sindacati, ai movimenti e a tutti i cittadini democratici, siano essi stranieri o italiani, perché con l'impegno di tutti si possa cominciare a ricostruire il tessuto connettivo della solidarietà sociale che sembra essere venuto meno nel corso degli ultimi anni e si riprenda con decisione la lotta alla mafia in tutte le sue forme.
Sabato 10 dicembre alle 16,30 dal TEATRO Massimo concentramento per dar vita ad un corteo sino ai giardini della Zisa per dire:
NO
ALLA VIOLENZA, NO AL RAZZISMO,
NO
ALLA MAFIA
Forum
antirazzista Palermo, Comunità
Tamil, Arca "Federazione Associazioni e Comunità Immigrate",
Cgil, Democrazia
di piazza, Centro siciliano di documentazione Peppino Impastato,
Ciss, Comitato di lotta per la casa, Laici missionari comboniani,
Rete dei Collettivi Studenteschi, ASGI- Sicilia, Radio 100 Passi,
Altroquando, Cobas Palermo, Centro Astalli Palermo, Borderline
Sicilia Onlus, Rete Primo Marzo, Associazione Giù le Frontiere,
ARCI, Cooperativa Sociale Solidaria, Centro Salesiano Santa Chiara,
Centro Migranti, CGIL Medici, Parrocchia Santa Lucia, Rifondazione
Comunista Palermo, Laboratorio Zeta, Comunità di Sant’Egidio, Vivi
e Lassa Viviri, L.V.I.A. Palermo, Cobas Antirazzista, MIR Palermo,
Compagnia dello Scirocco, Rifondazione
Città Futura Catania, NZocchè Circolo Arci, Nidil CGIL Palermo,
Segnaliamo il razzismo, Bandaradio, Libera, Articolo Tre Ass.
Omosessuale, Arcigay, Assoc.Antimafia “Rita Atria”, Associazione
Malausséne.
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