Venerdì 14 Ottobre 2011
Istituita per indagare sulle discriminazioni dovute all'orientamento sessuale
La discriminazione verso le persone gay, lesbiche o transessuali in Italia è un fenomeno che tocca uniformemente tutte le regioni d'Italia, Liguria compresa. Proprio per contrastare questi atteggiamenti, in particolare nel mondo del lavoro, l'assessore ligure alle politiche sociali Lorena Rambaudiha istituito una commissione regionale contro l'omofobia, di cui fanno parte - oltre ad alcune strutture regionali - le associazioni impegnate nella tutela delle persone con un diverso orientamento sessuale o identità di genere.
"L'obiettivo è quello di promuovere iniziative per sollecitare comportamenti corretti e contrastare quelli discriminatori", spiega la Rambaudi. Alla base della decisione i risultati della ricerca di Arcigay promossa dal Ministero delle Politiche Sociali, in grado per la prima volta di fornire dati qualitativi e quantitativi sul fenomeno. "Ma la Regione Liguria aveva promosso già nel 2009 una legge contro l'omofobia", ha ricordato l'assessore.
I lavoratori omosessuali e transessuali risultano spesso costretti a rendersi "invisibili" per proteggersi: il 13% delle persone omosessuali ha visto respinta la propria candidatura per un posto di lavoro negli ultimi dieci anni, percentuale che sale al 45% tra i transessuali. Il 4,8% ha dichiarato di essere stato licenziato o ingiustamente non rinnovato a causa della propria identità sessuale, percentuale che sale al 25% tra le persone trans. Inoltre il 19,1% ha dichiarato di essere stato trattato ingiustamente sul lavoro in quanto omosessuale e la percentuale sale al 45,8% delle persone trans da femminile a maschile e addirittura al 56,3% delle persone trans da maschile a femminile.
http://www.regione.liguria.it/
"L'obiettivo è quello di promuovere iniziative per sollecitare comportamenti corretti e contrastare quelli discriminatori", spiega la Rambaudi. Alla base della decisione i risultati della ricerca di Arcigay promossa dal Ministero delle Politiche Sociali, in grado per la prima volta di fornire dati qualitativi e quantitativi sul fenomeno. "Ma la Regione Liguria aveva promosso già nel 2009 una legge contro l'omofobia", ha ricordato l'assessore.
I lavoratori omosessuali e transessuali risultano spesso costretti a rendersi "invisibili" per proteggersi: il 13% delle persone omosessuali ha visto respinta la propria candidatura per un posto di lavoro negli ultimi dieci anni, percentuale che sale al 45% tra i transessuali. Il 4,8% ha dichiarato di essere stato licenziato o ingiustamente non rinnovato a causa della propria identità sessuale, percentuale che sale al 25% tra le persone trans. Inoltre il 19,1% ha dichiarato di essere stato trattato ingiustamente sul lavoro in quanto omosessuale e la percentuale sale al 45,8% delle persone trans da femminile a maschile e addirittura al 56,3% delle persone trans da maschile a femminile.
http://www.regione.liguria.it/

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