giovedì 13 ottobre 2011

"Stanze private. Epistemologia e politica della sessualità" di Eve Kosofsky Sedgwick

Dopo vent’anni esce in Italia la traduzione di Epistemology of the Closet, testo classico della teoria queer della teorica femminista Eve Kosofsky Sedgwick, scomparsa nel 2009. 
Il titolo scelto da Federico Zappino ,cultore della materia Filosofia politica e dottorando di ricerca all’Università degli studi di Sassari, traduttore e curatore del testo, è Stanze private. Epistemologia e politica della sessualità (Carocci, Roma 2011).
Il libro era stato ripubblicato nel 2008, dall’Università della California, dove la Sedgwick aveva insegnato. Per l’occasione l’autrice aveva scritto una nuova prefazione, raccontando quella sorta di infinito Ottocento, alimentato proprio dal binarismo omo/eterosessuale. _Scriveva la Sedgwick nel 2008: «In quel regno ancora senza etichette della teoria queer, quando mi scoprii collocata in una relazione obliqua rispetto all’identità disvelata, quella posizione mi sembrò troppo irresistibile per rinunciarvi».
13|10|11

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