Quella emanata nei mesi scorsi dal tribunale di Roma è una sentenza a dir poco importante, che farà senza dubbio piacere a quante e quanti ancora oggi sono alle prese con la riassegnazione del genere per cambiare i documentiall’anagrafe. A riportare l’importante notizia è stato pochi giorni fa il sito di “Equal Jus“, ovvero l’associazione europea di giuristi che si occupano di diritti delle persone lgbt, che ha reso noto questo importantissimo passo avanti per l’intera comunità transessuale italiana.
Secondo quanto recentemente riportato, sembra che non sia più necessario l’intervento chirurgico di adeguamento degli organi sessuali per consentire la rettifica dell’atto di nascita delle persone transessuali (MtoF oppure FtoM).
La sentenza è stata emanata dopo che una persona transessuale, la cui identità è rimasta celata, aveva presentato ricorso presso il tribunale dopo essersi sottoposta a un’operazione per la ricostruzione del seno. La vita di questa transessuale procede in modo appagante anche a livello sessuale, per cui “un intervento di RCS risulterebbe inopportuno e rischioso rispetto alla soddisfazione raggiunta nell’area sessuo-affettiva”, per cui nei documenti la persona potrà cambiare sesso senza doversi obbligatoriamente sottoporre al delicato intervento chirurgico.
Insomma, grazie alla sentenza emessa dal tribunale di Roma, finalmente possiamo dire che nel nostro Paese si è fatto un passo in avanti, voi cosa ne pensate?
http://www.gaywave.it/
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