Tre clandestini espulsi in pochi giorni: nuova crociata del primo cittadino contro la prostituzione sul Piave. In estate era balzato agli onori della cronaca per gli insulti ai gay e il fossato anti-sesso
- SPRESIANO. Dopo la crociata contro i gay sul Piave, ora il sindaco di Spresiano Riccardo Missiato dichiara «guerra» ai viados. «Invito i cittadini a segnalare i personaggi e movimenti sospetti - spiega - con i controlli incrociati dell'anagrafe e le segnalazioni ai carabinieri riusciamo ad intervenire». Già tre i viados scoperti ed espulsi in quanto extracomunitari clandestini.
L'ordinanza anti-prostitute emanata da tutti i Comuni affacciati su Terraglio e Pontebbana a qualche risultato ha portato. La presenza di lucciole è diminuita, ma contestualmente è aumentato il fenomeno della prostituzione in appartamento. Spresiano poi sembra essere particolarmente ambita dai viados. I cittadini stanchi del via vai in alcuni appartamenti hanno cominciato a segnalare i casi alle forze dell'ordine. «Non vogliamo fare alcuna crociata - spiega Riccardo Missiato - ma rispondere ad un allarme lanciato dai cittadini».
L'ordinanza anti-prostitute emanata da tutti i Comuni affacciati su Terraglio e Pontebbana a qualche risultato ha portato. La presenza di lucciole è diminuita, ma contestualmente è aumentato il fenomeno della prostituzione in appartamento. Spresiano poi sembra essere particolarmente ambita dai viados. I cittadini stanchi del via vai in alcuni appartamenti hanno cominciato a segnalare i casi alle forze dell'ordine. «Non vogliamo fare alcuna crociata - spiega Riccardo Missiato - ma rispondere ad un allarme lanciato dai cittadini».
