Pronti a costituirci parte civile chiedendo un milione di danni
Dopo il rapporto inviato alla Procura di Milano dalla Digos in cui vengono denunciati per occupazione abusiva e violenza privata decine di ragazzi dei collettivi studenteschi che hanno protestato nelle scorse settimane contro l'approvazione del ddl Gelmini, il Comune di Milano si aspetta che la polizia faccia scattare le denunce anche per i cortei che hanno tenuto in scacco Milano, come era stato fatto dalla Questura di Roma che per i fatti del 14 dicembre ha indagato 68 manifestanti. "Il Comune è pronto a costituirsi parte civile nei procedimenti penali - ha reso noto in un comunicato il vice sindaco di Milano Riccardo De Corato. Vorrei ricordare che si è trattato di cortei, anche random, con percorsi non autorizzati, conditi da vergognosi scontri con le forze dell'ordine, imbrattamenti vari, traffico cittadino in tilt con conseguente deviazione e rallentamenti delle linee Atm. E i costi di queste passeggiate sono gravati sulla collettività. Che ha pagato un conto salatissimo. Un milione di euro solo per gli ultimi otto cortei".
