Il programma della manifestazione che dal 19 al 25 aprile prossimi vedrà scorrere sugli schermi dell'Uci Lingotto e del Massimo, circa 140 film in rappresentanza di 35 Paesi
Dal 19 al 25 aprile prossimo, nelle sale dell'UCI cinema Lingotto e del cinema Massimo di Torino, si svolgerà la ventisettesima edizione del GBLT Film Festival “da Sodoma ad Hollywood”, kermesse partita dal mondo cinematografico underground anni fa e poi arrivata ad essere un appuntamento di caratura internazionale.
Non a caso anche quest'anno iniziano a trapelare le prime informazioni sugli eventi speciali del festival.
Il 20 aprile, infatti, il GBLT Film Festival “da Sodoma ad Hollywood” aderiràalla"Giornata del silenzio" che da diciassette anni, proprio ad aprile, è un appuntamento imprescindibile nelle scuole medie e superiori degli Stati Uniti.
Organizzata in collaborazione con Egma (European Gay and Lesbian Managers Association) e Network, e con la presenza di un rappresentante di GLSEN (Gay, Lesbian and Straight Education Network), organizzazione americana che dal '90 si batte contro la discriminazione sessuale per il rispetto dell'orientamento sessuale e dell'identità di genere nelle scuole, la giornata del festival torinese si dedica alla sensibilizzazione sul tema del "bullismo omofobico", pratica che vede coinvolti ragazzi che dichiarano la propria omosessualità prima dei quattordici anni e, per questo, sono soggetti a forme di discriminazione e violenza.
Il 20 aprile verranno proiettati il cortometraggio Man in the Mirror (2011) direttoda Joel Schumacher, il regista di Batman Forever e di Un giorno di ordinaria follia, che tratta il tema del bullismo (e del razzismo) in una scuola di New York. A seguire, Private Romeo (2011) dell'americano Alan Brown, un lungometraggio che affronta il tema dell'omofobia all'interno di un'accademia militare e, prendendo spunto dal Romeo e Giulietta di Shakespeare, racconta l'amore tra due cadetti, osteggiato e diffamato dai loro compagni e dai superiori.
Oltre ad aderire alla “Giornata del silenzio” il GBLT Film Festival “da Sodoma ad Hollywood” ha annunciato la sua adesione alla campagna irlandese, lanciata da Colin Farrel, dal titolo “Belong to” a cui il popolare attore presta il suo volto e la sua fama internazionale.
"Non ricordo molto degli anni in cui mio fratello Eamon ha sofferto a causa degli abusi fisici ed emotivi subiti. Ero molto piccolo - ha dichiarato alla stampa Colin Farrel che è stato testimone di nozze al matrimonio del fratello con lo storico compagno Steven Mannion - Quello che ricordo abbastanza bene, invece, è il sangue sulla sua divisa scolastica quando tornava a casa nel pomeriggio. Le botte e gli insulti erano molto frequenti ed erano una costante dei suoi anni di scuola".
Quest'anno, in generale, si potranno vedere circa 140 film in rappresentanza di 35 nazioni in cui a fare la parte del leone sono gli Stati Uniti con 33 pellicole (film, corti e documentari).
Tra gli europei: 10 titoli provenienti dalla Germania e dal Regno Unito, 8 dalla Francia e 5 dalla Spagna, addirittura 2 dall'Islanda.
L'Italia scende in campo con 9 titoli (di cui Le coccinelle di Emanuela Pirelli nel concorso documentari e Il mondo sopra la testadi Peter Marcias in quello cortometraggi). Dall'Estremo Oriente arriveranno 10 film e dall'America Latina 15.Numerose, inoltre, le anteprime mondiali.
Tutte le informazioni necessarie per saperne di più le potete trovare suwww.tglff.com sito ufficiale del festival.

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