Palermo 19 giugno 2010
Il 19 giugno 2010 Palermo ospiterà per la prima volta nella sua storia il Pride LGBT. Questa manifestazione non sarà semplicemente cittadina ma avrà carattere regionale. Inoltre, poiché quest’anno ricorre il trentennale della nascita, proprio a Palermo, del primo circolo Arcigay (cioè quella che entro cinque anni sarebbe diventata la più diffusa e territorialmente radicata associazione LGBT nazionale), non è forse un caso che questo Pride venga percepito sempre più come un Pride nazionale, cosa che è del resto testimoniata da numerosi siti internet, da svariati articolo su giornali nazionali e, non ultimo, dalla scelta di Milano di svolgere il proprio Pride cittadino il giorno 12, in concomitanza, cioè, con quello di Roma, pur di evitare una sovrapposizione con la manifestazione palermitana.
Questo Pride si distingue per due caratteristiche assolutamente innovative:
1. la struttura del suo soggetto organizzatore: il Coordinamento Stopomofobia di Palermo infatti, oltre a raccogliere al suo interno tutte le associazioni LGBT cittadine, vede stabilmente al nostro fianco ed in proporzione numericamente di molto superiore partiti, movimenti, collettivi, centri sociali, sindacati, associazioni non LGBT. Tutti questi soggetti, pur mantenendo la loro autonomia, hanno scelto di scrivere una parte significativa
del loro percorso dentro il movimento e le battaglie sociali LGBT;
2. lo stesso Pride pur essendo innanzitutto la festa della visibilità e dell’orgoglio della comunità LGBT, nonché il più visibile e partecipato momento di rivendicazione di tutti i diritti a noi negati, si sta sviluppando, nella sua organizzazione, sempre più come un’occasione di confronto con l’intera società. Il percorso da noi strutturato, ricco di seminari, convegni, dibattiti pubblici, spettacoli musicali, teatrali, di danza, cinematografici, feste, non solo a Palermo ma anche a Giarre, Termini Imerese e altri comuni siciliani, ha inoltre trasformato il Pride LGBT in una casa aperta a tutte le differenze e a tutte le istanze sociali, tutto ciò lo rende un evento assolutamente storico, non solo per l’intera città di Palermo ma anche per tutta la Regione. Oltre al corteo finale il Sicilia Pride 2010 prevede almeno un concerto finale con artisti di rilevanza nazionale e la strutturazione di un Pride Village in grado di ospitare per una settimana concerti,
spettacoli e iniziative politiche.
Maggiori dettagli su tutte le iniziative saranno diffusi attraverso il sito www.siciliapride.org e anche attraverso facebook, manifesti e volantini nelle prossime settimane.
Il 19 giugno 2010 Palermo ospiterà per la prima volta nella sua storia il Pride LGBT. Questa manifestazione non sarà semplicemente cittadina ma avrà carattere regionale. Inoltre, poiché quest’anno ricorre il trentennale della nascita, proprio a Palermo, del primo circolo Arcigay (cioè quella che entro cinque anni sarebbe diventata la più diffusa e territorialmente radicata associazione LGBT nazionale), non è forse un caso che questo Pride venga percepito sempre più come un Pride nazionale, cosa che è del resto testimoniata da numerosi siti internet, da svariati articolo su giornali nazionali e, non ultimo, dalla scelta di Milano di svolgere il proprio Pride cittadino il giorno 12, in concomitanza, cioè, con quello di Roma, pur di evitare una sovrapposizione con la manifestazione palermitana.
Questo Pride si distingue per due caratteristiche assolutamente innovative:
1. la struttura del suo soggetto organizzatore: il Coordinamento Stopomofobia di Palermo infatti, oltre a raccogliere al suo interno tutte le associazioni LGBT cittadine, vede stabilmente al nostro fianco ed in proporzione numericamente di molto superiore partiti, movimenti, collettivi, centri sociali, sindacati, associazioni non LGBT. Tutti questi soggetti, pur mantenendo la loro autonomia, hanno scelto di scrivere una parte significativa
del loro percorso dentro il movimento e le battaglie sociali LGBT;
2. lo stesso Pride pur essendo innanzitutto la festa della visibilità e dell’orgoglio della comunità LGBT, nonché il più visibile e partecipato momento di rivendicazione di tutti i diritti a noi negati, si sta sviluppando, nella sua organizzazione, sempre più come un’occasione di confronto con l’intera società. Il percorso da noi strutturato, ricco di seminari, convegni, dibattiti pubblici, spettacoli musicali, teatrali, di danza, cinematografici, feste, non solo a Palermo ma anche a Giarre, Termini Imerese e altri comuni siciliani, ha inoltre trasformato il Pride LGBT in una casa aperta a tutte le differenze e a tutte le istanze sociali, tutto ciò lo rende un evento assolutamente storico, non solo per l’intera città di Palermo ma anche per tutta la Regione. Oltre al corteo finale il Sicilia Pride 2010 prevede almeno un concerto finale con artisti di rilevanza nazionale e la strutturazione di un Pride Village in grado di ospitare per una settimana concerti,
spettacoli e iniziative politiche.
Maggiori dettagli su tutte le iniziative saranno diffusi attraverso il sito www.siciliapride.org e anche attraverso facebook, manifesti e volantini nelle prossime settimane.
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